Arriva in tarda serata di ieri la drastica decisione di Antonio Urso, Presidente Italiano ed Europeo di Pesistica, che si dimette ‘con effetto immediato e irrevocabile’ dal Consiglio Mondiale della Federazione Internazionale di Weightlifting.

La scelta arriva in seguito alle scellerate scelte dell’Executive Board dell’IWF, ancora allo sbando dopo l’esclusione dell’ex Presidente Tamas Ajan, dimessosi dopo la messa in onda del documentario «Secret Doping. Lord of the Lifters» del canale tv pubblico tedesco Ard, che aveva svelato le corruzioni, le sottrazioni economiche, le complicità e i controlli sul doping, dell’ex padre-padrone della pesistica mondiale.

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A questo era seguito il Rapporto McLaren, in gran parte basato sulle testimonianze e i dati riportati da Urso, che aveva svelato ufficialmente i misfatti di Ajan, della sua leadership autoritaria nell’IWF, dove è stato segretario generale e poi presidente per 44 anni

http://www.federpesistica.it/scoppia-la-bomba-nella-pesistica-mondiale-report-mclaren-svela-gli-scheletri-ajan/

Solo negli ultimi tre giorni l’IWF ha avuto tre diversi leader (Ursula Papandrea, Intarat Yodbangtoey – durato solo 48 ore – e ora il britannico Mike Irani), e ha affrontato severe critiche da parte del Comitato Olimpico Internazionale, il cui Presidente Back una settimana fa ha messo in forse la presenza della Pesistica ai Giochi già a partire da Parigi 2024. Non solo: il Consiglio IWF è stato etichettato come “corrotto” dal presidente della sua stessa Commissione Atleti e ora ha perso uno dei suoi membri più rispettati, Antonio Urso.

“Il motivo di questa scelta – scrive Urso nella mail inviata a tutti i membri dell’Executive Board – deriva dal fatto che non condivido più la linea politica di questo Consiglio, che mi sembra folle e distruttiva verso il futuro della Pesistica mondiale. Fino ad ora speravo di vedere un progetto lungimirante che prendesse in considerazione la situazione attuale per costruire solide basi per una rinascita ma ho visto solo personalismi senza alcuno scopo funzionale al nostro sport. In qualità di Presidente dell’EWF guiderò la Federazione Europea fino alle prossime elezioni che si terranno probabilmente il prossimo aprile 2021”. 

Una scelta sicuramente forte quella di Urso che in questo modo intende dare un segnale al CIO, dal quale da tempo invoca una decisione forte per far sopravvivere la disciplina. “Ci ho riflettuto a lungo – afferma Urso – e questa era l’unica carta che avevo a disposizione per sensibilizzare il Comitato Olimpico Internazionale. Si sono raggiunti livelli ignobili”. 

Intarat Yodbangtoey è Presidente della Thailandia, Nazione esclusa dalle gare di pesistica ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 per doping. “Non era accettabile ci fosse lui a dirigere l’IWF – dice ancora Urso – Storico braccio destro di Ajan, ricordo che durante il  Campionato del Mondo del 2019 ha dichiarato alla ARD, la stessa TV Tedesca che ha scoperchiato il vaso di Pandora, che Ajan era un grande leader e un grande presidente. Adesso troviamo Mike Irani, un medico che non so quanto ne sappia di pesistica, di sport e costituzioni ma che evidentemente deve fare le veci di qualcuno”.