Il PalaSport di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, la scorsa settimana, ha ospitato le finali nazionali dei Campionati Italiani Giovanissimi di Pesistica Olimpica, riservati ad atlete ed atleti di 13 anni di età, nati nel 2007, i più giovani atleti del programma gare della Federpesistica.

Quattro i mini pesisti veneti che si erano qualificati, due dello Sporting Club Lessinia di Bosco Chiesanuova (VR) e uno rispettivamente della Polisportiva Santa Bona di Treviso e della Sezione Pesistica della Fondazione Marcantonio Bentegodi Verona, che hanno conquistato due ori e un bronzo.

Ottimo il bottino dei due “boscochiesanovesi”, entrambi saliti sul podio più alto, per due scintillanti medaglie d’oro, conquistate da Luca Bellamoli, nella categoria dei 67 kg., con 90 kg. di complessivo, realizzato sollevando 40 kg. nello strappo e 50 kg. nello slancio e da Matteo Riccardo Tudurachi, nei 55 kg., che ha messo insieme un totale di 63 kg., con 28 kg. di strappo e 35 kg. di slancio.

Molto bene anche la prestazione dell’atleta trevigiano Jacopo Miglioranza, impegnato nei 49 kg., che si è piazzato sul terzo gradino del podio con un totale di 81 kg., raggiunto con 35 kg. nello strappo e 46 kg. nello slancio, accompagnato e seguito dal tecnico Germano Crosato.

Meno fortunata la prestazione del bentegodino Alessandro Ferrari, impegnato nei +67 kg., finito al quarto posto, ai piedi del podio, con un totale olimpico di 61 kg., ottenuto con 31 kg. nell’esercizio di strappo e 30 kg. in quello di slancio.

Le due prestazioni degli atleti di Lessinia hanno portato la squadra sul secondo gradino del podio nella classifica maschile per società, con la grande soddisfazione del presidente Aldo Codognola e del tecnico Luca Damian, che vedono premiato l’intenso lavoro svolto in questi anni nel settore giovanile e promozionale, realizzato in stretta collaborazione con la locale Scuola Media.

Soddisfatti anche i tecnici bentegodini, per l’occasione rappresentati da Elena Fava, consapevoli che le non perfette condizioni fisiche di Ferrari, non avrebbero garantito miglior risultato.
Questo poker di atleti veneti, che hanno condiviso, con i rispettivi tecnici, l’impegnativa trasferta in terra campana, fanno parte di un gruppo di giovani e entusiasti pesisti che nei prossimi anni potrebbero garantire altre buone prestazioni individuali e la conquista di nuove medaglie nazionali.