logo_ministero-della-salute240Le nuove linee guida riguardano e precisano solo l’attività non agonistica, non quella ludico motoria ed amatoriale.

Chi sono i soggetti tenuti a presentare il certificato medico per la pratica sportiva non agonistica:

– coloro che praticano attività sportiva ma non agonistica (si ribadisce) presso Associazioni o Società Sportive Dilettantistiche affiliate a Federazioni Sportive Nazionali o ad Enti di Promozione Sportiva e al CONI ;

– coloro che partecipano ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale.

– gli alunni che svolgono attività fisico-sportive parascolastiche, organizzate cioè dalle scuole fuori dall’orario curricolare;

Quali sono i medici che possono certificare l’idoneità sportiva non agonistica:

– il medico di medicina generale per i propri assistiti;

– il pediatra di libera scelta per i propri assistiti;

– il medico specialista in medicina dello sport oppure i medici della Federazione Medico/Sportiva italiana del CONI.

Gli esami clinici necessari?

Si rende noto che per ottenere il rilascio del certificato medico è necessaria l’anamnesi e l’esame obiettivo con misurazione della pressione e di un elettrocardiogramma a riposo effettuato almeno una volta nella vita.

Per coloro che abbiano superato i 60 anni di età associati ad alti fattori di rischio cardiovascolare, è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente. Stessa cosa dicasi per coloro che, a prescindere dall’età, abbiano patologie conclamate che comportino un aumento del rischio cardiovascolare.

Si ricorda che il certificato ha validità annuale con decorrenza dalla data di rilascio.