Giulia Miserendino sul podio di San Marino
Giulia Miserendino sulla pedana di San Marino
Giulia Miserendino sul podio di San Marino
Giulia Miserendino sulla pedana di San Marino

L’Italia torna a casa dalla la XII Coppa del Mediterraneo di San Marino con un poderoso bottino fatto di 13 medaglie! 4 ori, 6 argenti, 3 bronzi! Un ottimo bilancio quello del team azzurro che, nei due giorni di gare, ha visto ben 6 atleti su 8 salire sul podio.

La prima a salire in pedana, nella categoria 49 kg, è stata Giorgia Russo, reduce da un Mondiale in Thailandia andato non secondo le aspettative. A San Marino invece l’atleta dell’Esercito trova il riscatto conquistando il Bronzo di slancio: dopo i 69 kg di strappo, trova i 95 di slancio, per un totale di 164 kg. Dopo la Russo è un’altra palermitana a salire in pedana, questa volta nella categoria 55 kg: si tratta di Jennifer Lombardo che conquista tre medaglie d’oro, migliorando i risultati ottenuti al Mondiale: 86 kg di strappo, 108 di slancio, per un totale di 194 kg, nuovo primato italiano!

Male invece per gli Azzurri in gara: Mirco Scarantino, impegnato nella categoria 61 kg, e Salvatore Esposito, nella 73 kg, sono entrambi andati fuori gara a seguito di tre prove errate nello strappo.

Fanno tornare il sorriso poi le ultime due Azzurre in gara nella giornata di venerdì 4 ottobre, Grazia Alemanno e Giorgia Bordignon. La prima, atleta del CS Esercito, impegnata nella categoria 59 kg, migliora tutti i suoi personali e tutti i record italiani, alzando l’asticella anche rispetto al Mondiale di Pattaya. Per lei 94 kg di strappo, 110 di slancio, per un totale di 204 kg, risultati che le valgono un argento e due bronzi!

Chiude la giornata Giorgia Bordignon, che conquista ben 3 medaglie d’argento. L’Atleta delle Fiamme Azzurre sale per tre volte sul secondo gradino del podio, confermando tutti i kg fatti pochi giorni fa in Thailandia: 101 di strappo, 120 di slancio, per un totale di 221 kg.

La seconda giornata di gare, sabato 5 ottobre, si apre con la buona prova di Matteo Curcuruto nella categoria fino a 96 kg; per lui un totale di 320 kg che gli permettono di chiudere in quarta posizione. Ottima la sua prestazione con un solo nullo in terza prova di slancio: il romano porta a casa le misure di 145 KG di strappo (135|140|145) e 175 KG di slancio, sollevati in seconda prova.
Protagonista, come nelle previsioni, il bielorusso Tsikhantsou, fresco Campione del Mondo a Pattaya, che chiude con l’Oro al collo e un Totale di 361 kg.

Le gare degli Azzurri terminano in bellezza con l’ottima prestazione di Giulia Miserendino, protagonista della categoria 71 kg, che conquista la medaglia d’argento nel Totale.
Nello Strappo precede tutte le rivali chiudendo con 93 KG, dopo una progressione senza macchia che ha visto la palermitana classe 2002 sollevare prima 87 e poi 90 kg. Nonostante un’ottima prova anche nello Slancio, Giulia non riesce a contenere gli assalti dell’americana Cooper (sotto di 1 chilo nello Strappo) che alla fine dopo un ingresso a 108 kg riesce a sollevare ben 115 kg in terza prova. 100 e 104 invece il carico sollevato dall’Azzurra che chiude poi con un nullo con il bilanciere carico a 107 kg: risultati che le consentono di aggiungere alla personale bacheca altre due medaglie, entrambe d’Argento, alle spalle della statunitense. Con 197 kg di Totale la Miserendino iscrive il proprio nome nella tabella dei Record Nazionali Under 17, categoria 71: 93, 104 e 197 le misure record.