La FIPE, sempre nell’ottica di contribuire a supportare la ripresa delle attività associativa, ad integrazione del piano di supporto denominato CURA FIPE, intende offrire a titolo gratuito, a tutte le ASD/SSD affiliate,  oltre alle coperture in corso ( Polizza RCT/O federale), una idonea copertura assicurativa che tenga indenni le Società anche da eventuali richieste risarcitorie a causa Covid 19, sia da parte di Enti Previdenziali che da parte di dipendenti e/o collaboratori contrattualizzati e soggetti Terzi.

Si tratta di  una copertura di Tutela Legale  per le controversie legali (e quindi per le relative spese) di varia natura giudiziaria,  ivi comprese le eventuali richieste risarcitorie da parte dei tesserati (anche per pandemie), comprese le spese per il “Penale”, dei cui premi si farà carico integralmente la FIPE.

Questa iniziativa vuole essere una ulteriore modalità di supporto concreto alle Società/Associazioni affiliate, ovvero un’integrazione che permetta ai Presidenti e a tutti i Consiglieri Sociali quali rappresentanti legali delle ASD/SSD, di poter operare con maggiore sicurezza beneficiando anche di questa tutela.

Tale integrazione di polizza, pubblicata a breve sul sito nella sezione “Convenzione Assicurativa” (http://www.federpesistica.it/convenzione-assicurativa), è attiva a partire dalla mezzanotte del 4 giugno 2020 (valevole fino al 31/12/2020), senza dover produrre alcun titolo di richiesta.

SINTESI DELLE COPERTURE:

–    controversie contrattuali di lavoro;
–    controversie contrattuali con fornitori;
–    contenziosi con i Comuni (max 2 anno);
– controversie contrattuali con clienti (ivi compresi quelli relativi al rischio Covid19/pandemie, ad esclusione di eventuali contenziosi con Enti Previdenziali ed Assistenziali),  compreso recupero crediti
–    pacchetto sicurezza 81/08 e s.m.;
–    spese di difesa per procedimenti penali per delitti colposi e contravvenzioni;
–    spese per procedimenti penali per imputazioni dolose, solo se  a seguito di assoluzione;
–    opposizione e/o impugnazione a sanzioni amministrative per importi superiori a € 300,00.