Con riferimento all’emanazione del nuovo DPCM del 3 dicembre, la FIPE chiarisce che nulla cambia per gli Atleti Agonisti possibili partecipanti alle gare federali già riconosciute di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP). Infatti, come più volte ribadito in altri comunicati relativi ai precedenti DPCM, gli Atleti tesserati come Agonisti per ASD/SSD affiliate alla FIPE, in possesso di regolare certificazione medica attestante la pratica sportiva agonistica e di tessera federale agonistica in corso di validità, se in preparazione per la partecipazione ai suddetti eventi, sulla base di scelte tecniche di esclusiva pertinenza e responsabilità delle rispettive Società, possono continuare svolgere i propri allenamenti, a porte chiuse e nel rigoroso rispetto dei protocolli federali.

L’unica differenza rispetto al precedente Decreto, è che gli interessati dovranno esibire, in caso di controlli, la Tessera di Atleta Agonista e la Certificazione Medica attestante l’idoneità agonistica.

Le gare a cui fare riferimento sono quelle pubblicate sui siti federali e relative al Calendario Agonistico del 2021, per le quali, in caso di richieste più specifiche si dovrà dichiararne la partecipazione, assumendosene la relativa responsabilità del caso, in attesa che i Comitati Organizzatori della FIPE mettano in moto le proprie macchine organizzative che prevedranno a breve anche la raccolta delle relative iscrizioni.

Con questa opportuna precisazione, anche rafforzata dal Comitato Olimpico Nazionale, interpellato al riguardo, si è correttamente ribadita e precisata l’esigenza di rispettare la regolare ed imprescindibile continuità dell’attività sportiva agonistica di Altissimo livello, seppure garantita dalle predette legittime previsioni e nel rispetto assoluto dei protocolli di dettaglio emanati dalla FIPE.

LA SEGRETERIA GENERALE

FIPE