Gli Azzurrini dei Pesi sono tornati in Italia dagli Europei Under 15 e Under 17 svoltisi a Pristina con un bottino di ben 14 medaglie! Spedizione fortunata dunque per i giovani che, guidati dal Commissario tecnico Sebastiano Corbu, hanno ottenuto 8 ori, 3 argenti, 3 bronzi e due titoli continentali per Giulia Miserendino nella +63 e per Giuseppe Schifano nella +94.

“Sono soddisfatto di ogni singola prestazione dei nostri ragazzi – dice il Presidente FIPE Antonio Ursoperché, al di là degli ottimi risultati, hanno affrontato le gare con grande motivazione e impegno. Per questo faccio i complimenti a loro, al gran lavoro dei tecnici e di tutto lo staff che ha seguito gli Azzurri. Per fortuna è ormai una consuetudine per noi fare delle ottime prestazioni in contesti internazionali, il che conferma il nostro buon lavoro con i giovani. Considerando il numero di atleti tesserati, infatti, in proporzione ad altri sport, la pesistica ottiene dei risultati di molto superiori”.

Soddisfatto per quello che definisce “un grandissimo Europeo” anche il CT Sebastiano Corbu, che conferma quanto detto alla vigilia: “E’ sicuramente il miglior gruppo di giovani atleti degli ultimi 20 anni. Sono molto contento di come hanno affrontato questo impegno, che gli servirà da esperienza per i prossimi appuntamenti. Per molti il fattore psicologico è cruciale: c’è chi ha una capacità innata di salire in pedana e portare a casa il risultato, c’è invece chi ha le potenzialità tecniche e fisiche ma si fa condizionare dalla paura. Sono tutti molto giovani e su ognuno bisogna lavorare in modo diverso per convogliare le energie nel modo giusto”.

Il primo a salire sul podio è stato Sergio Massidda, vice campione europeo della 50 kg, Under 15: per lui oro di strappo (82 kg), argento di slancio (103 kg), per un secondo posto nel totale con 185 kg, solo un kg dietro l’oro dell’armeno Ara Poghosyan. Per il giovane sardo anche 5 nuovi record italiani: di strappo, prima con 80 poi con il definitivo 82, di slancio con 103 e di totale, prima con 182 poi con 185. E’ poi la volta di Alessandro Santucci che conquista 3 medaglie di bronzo nella categoria 77 kg. Buona la prima alzata di strappo a 95, nello slancio si contende la seconda piazza con il moldavo Gritenco, ma conquista un ottimo bronzo migliorando il suo personale di 2 kg. Terzo posto in classifica generale per lui con 227.  A far sognare l’Italia è Giulia Miserendino che trionfa nella categoria 63 kg Under 15 laureandosi Campionessa Europea; l’azzurrina conquista la posizione più alta sul podio nello strappo sollevando 75 kg e stabilendo 3 record italiani esordienti. Nello slancio si è contesa il titolo fino all’ultima emozionante prova con le due turche Sara Yenigun e Buse Sahin, superandole con 88 kg, e stabilendo anche qui due record italiani esordienti. Per la Miserendino un totale di 163 kg (ben 19 kg sopra il precedente record nazionale) che la proietta nell’Olimpo Europeo. Dopo una pausa di 48 ore è Giuseppe Schifano a far suonare nuovamente l’inno di Mameli nel Palazzetto di Pristina, trionfando nella categoria +94 kg, con un totale di 273 kg. Con il principale antagonista Onur Demirci, andato fuori gara nello strappo, il siciliano riesce a gestire agevolmente la competizione, con 6 prove valide: oro nello strappo con 122 kg (ben 7 kg sopra il secondo), si è confermato nello slancio sollevando 151 kg in terza prova, 2 kg in più dell’azero Rahman Kazimov, raccogliendo un totale di 273 kg.

Argento invece per Cristiano Ficco, Vice Campione Europeo Under 17 nella categoria 94 kg. Il friulano sale sul secondo gradino del podio con un totale di 320 kg, lo stesso del greco Evangelos Galiatsatos, che però raggiunge per primo il risultato. 4° nella prova di strappo con 142 kg, conquista invece la medaglia d’oro nello slancio con 178 kg. Numeri che gli valgono la firma su tutti i nuovi Record italiani di categoria.

Gli altri azzurri

Buonissima prestazione per Martina Bomben, che ha segnalo l’esordio del team italiano con un quarto posto nella categoria 48 kg: per lei 60 kg di strappo, 73 di slancio per un totale di 133.
Quinto, a soli 2 kg dalla medaglia di bronzo, Donato Mastrangelo nella categoria 56 kg: quinto di strappo con 95 kg, nell’esercizio di slancio se l’è giocata fino all’ultimo con il bulgaro Angel Rusev, arrivando a soli 4 kg dall’oro ma si è dovuto accontentare della quarta piazza con 124 kg. Quinto nel totale con 219 kg. Nella stessa gara un altro italiano, Davide Ruiu: settimo nello strappo con 93 kg e sesto nello slancio con 120 kg, ha chiuso la sua competizione al settimo posto con un personal best di 213 kg.
Con un totale di 158 kg (73+85) Giulia Corbu si è classificata in 11^ posizione nella categoria dei 58 kg della classe Under 17. Stessa posizione per Fabrizio Veglia, in gara nella gara Under 17 categoria 69 kg; nell’esercizio di strappo ha sollevato 110 kg e 134 nello slancio, realizzando un totale di 244 kg. Medesima categoria per Mattia Cervesato che, all’esordio in un campionato europeo, si è piazzato decimo, con 255 kg sollevati (113+142).
Altro quarto posto quello di Sabina Carretto, che conclude il suo Europeo nella categoria 53 kg under 17, con un totale di 161 kg (73+88). Personal best per Giulia Imperio, nella 48 kg Under 17, con 135 kg (59+76).
Ottima gara anche per Gabriel Pio Gueli che si è classificato sesto nella categoria 85 kg (102+127=229), mettendo la firma su due record italiani esordienti, di slancio e di totale.
Buona prova quella di Vincenzo Garzia, impegnato con Cristiano Ficco nella gara 94 kg, in cui si è classificato 12esimo con un totale di 245 kg (110+135).
Ottimo esordio per Andrea Corbu, impegnato nella categoria 69 kg under 15: per lui un quarto posto con 97 di strappo, 121 di slancio per un totale di 218 kg. Quarto posto a un passo dal podio per la toscana Claudia Agostini nella categoria dei 75 kg Under 17; per lei 81 di strappo, 100 di slancio per un totale di 181 kg. Nella stessa categoria anche Valentina Mian, settima con un totale di 168 kg (74+94).