Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI lanciano il programma ‘Fratelli di Sport’, che prevede il sostegno a progetti basati sull’attività sportiva come strumento di inclusione, realizzati su tutto il territorio nazionale. Il programma è rivolto alle ASD/SSD iscritte al registro CONI.Il programma ha l’obiettivo di favorire l’accesso allo sport dei bambini e ragazzi dai 5 ai 17 anni provenienti da famiglie economicamente svantaggiate, anche con background migratorio.

Possono partecipare Associazioni e Società Sportive attive sul territorio nazionale, invitate a presentare progetti che incoraggino i bambini e ragazzi a svolgere attività sportiva in modo continuativo, e che utilizzino lo sport come strumento di integrazione e inclusione.

I progetti dovranno pervenire attraverso l’apposita piattaforma informatica, che sarà attiva dal 12 novembre, fino al 20 novembre 2018 entro le ore 24.

I progetti, da realizzare entro il 30 maggio 2019, dovranno garantire attività sportiva continuativa, gratuita e per una durata minima di 3 mesi o 36 ore, prevedendo azioni di valorizzazione delle diversità (cittadinanza, etnia, provenienza) tra i ragazzi, che favoriscano anche la partecipazione delle bambine e delle ragazze, facilitando il processo bidirezionale di integrazione tra le diverse culture.

Destinatari:

All’avviso pubblico potranno partecipare le ASD/SSD, che alla data di candidatura, siano in possesso dei seguenti requisiti:

– iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche CONI;

– disponibilità di un impianto sportivo dotato di attrezzature adeguate per svolgere l’attività sportiva;

– presenza di tecnici di 1° livello o laureati in Scienze Motorie, in numero adeguato per svolgere le attività sportive preposte e idonei anche in relazione al Decreto Antipedofilia;

– disponibilità ad organizzare attività sportive rivolte ai destinatari del Programma “Fratelli di Sport”.