A fine 2016 aveva detto addio alla pedana. Poi però il richiamo del bilanciere è stato troppo forte, e ora Genny Pagliaro è tornata. Più forte di prima, con più grinta di prima, pronta per raggiungere nuovi traguardi. Lei che ha vinto tutto ma che non è ancora sazia, e vuole continuare ad aiutare l’Italia dei pesi a salire in alto. Lei che quando ha vinto il suo primo titolo di Campionessa Nazionale ed Europea Esordienti era il 2002, e aveva solo 14 anni, ed era inconsapevole di essere prossima a diventare la pesista italiana più medagliata di sempre: 26 titoli italiani conquistati, 35 ori europei, 2 ori ai Mondiali Junior e 1 argento ai seniores, 3 ori ai Giochi del Mediterraneo, una partecipazione ai Giochi Olimpici, per dirne solo alcuni.

Determinata e caparbia quanto dolce e riservata, Genny è un concentrato di energia: 141 cm di potenza, in grado di sollevare 4 volte il suo peso. L’atleta siciliana dell’Esercito è infatti ancora la detentrice dei record italiani assoluti della categoria 48 kg con 88 kg di strappo, 106 di slancio per un totale di 194. Tanti successi sì ma anche tante delusioni, che hanno ostacolato il suo percorso ma che l’hanno resa più forte: impossibile non pensare alle alzate fallite di Pechino, alla qualificazione mancata di un soffio a Rio. Quello che conta però è che ora Genny è tornata ad allenarsi, e lo fa al CPO dell’Acqua Acetosa a Roma insieme a sua sorella Alessandra.

“Sono tornata sì, grintosa e forte come sempre – dice Genny – Sono molto motivata, in un paio di mesi ho quasi ripreso i miei vecchi risultati: mi sento bene fisicamente, mi sto allenando regolarmente e ho tanta voglia di fare una bella gara a novembre”. Genny infatti sta lavorando sodo con il tecnico della Nazionale Sebastiano Corbu per arrivare più pronta che mai ai Mondiali che si disputeranno tra il 28 novembre e il 5 dicembre ad Anaheim, negli Stati Uniti. Intanto ha ricominciato a respirare aria di gara grazie alla vicinanza con i suoi compagni di squadra, che hanno partecipato solo pochi giorni fa ai fortunati Europei di Spalato; un contatto che l’ha aiutata a rimettersi in corsa anche dal punto di vista emotivo. “I compagni sono un po’ come una famiglia, ti sostengono, ti aiutano soprattutto moralmente. Lo stesso faccio io con loro visto che, essendo la veterana della squadra, mi sento un po’ come ‘la mamma’ di tutti; oltre ad essere ovviamente sorella maggiore di Alessandra, che credo possa fare dei grandi risultati e a cui auguro una grande carriera”. Le avversarie di Genny Pagliaro avranno dunque solo qualche mese di tempo per allenarsi e tentare di tener testa alla sua grinta: “Preparatevi perché non ci sarà scampo per nessuno!”