1890 – II marchese Luigi Monticelli Obizzi fonda il Club Atletico Milanese, con sede in via della Maddalena.


1896 – Monticelli Obizzi prende parte e si classifica 2° al concorso internazionale di Amsterdam dietro il tedesco Johannes Schneidcr. che pesa 42 kg più di lui.


1897 – In maggio si disputa a Milano il primo campionato italiano, in unica categoria, organizzato dalla Gazzella dello Sport. Tra i concorrenti figurano Monticelli e il pavese Enrico Scuri, che si aggiudica la gara. Vince il titolo nazionale anche nel 1898, 1899, 1901 e 1902. Con 125 kg stabilisce il record europeo di piegata a due braccia. Scuri e il nostro primo grande pesista: alfiere della Società Ginnastica Pavese, all’epoca gli viene attribuito l’epiteto di “invincibile”.


1899 – In aprile a Milano Scuri partecipa alla prima gara internazionale di sollevamento pesi nel nostro paese (terzo campionato mondiale, per l’IWF): si classifica 3° dietro il russo Scrgei Elisseev e il tedesco Johannes


1902 – II 18 gennaio nasce a Milano la Federazione Atletica Italiana (FAI) per iniziativa del marchese Luigi Monticelli Obizzi, che ne diviene anche il primo presidente. La FAI disciplina la lotta greco-­romana e il sollevamento pesi. I primi campionati federali di lotta greco-romana e di sollevamento pesi si disputano a Pavia.


1904 – 11 friulano Tullio Camillotti con 120 kg migliora ad Alsleben (non lontano da Dessau) il primato mondiale di sollevamento di forza a un braccio con piegata.


1906 – Ai Giochi “intermedi” di Atene la FAI conquista il 2″ posto nel sollevamento pesi con un braccio grazie a Tullio Camillotti.


1908 – All’Olimpiade di Londra Enrico Porro, unico atleta della FAI. vince la medaglia d’oro nella lotta greco-romana (leggeri)


1909 – La FAI disciplina la boxe fino al 1916, allorché viene fondata la Federazione Pugilistica Italiana. Camillotti stabilisce il primato mondiale di flessioni sulle gambe: in settembre, a Brescia, esegue 12 flessioni sostenendo un bilanciere di 150 kg.


1911 – La sede della FAI è trasferita a Roma (presidente: Mario Cermenati).


1913 – La sede della FAI torna a Milano (presidente: Silvio Brigarti).


1913 – il  triestino Giovanni Raicevich, campione mondiale di lotta greco-romana tra i professionisti. Stabilisce una serie di primati mondiali di pesistica “in ponte”. In settembre a Buenos Aires porta il record a cinque alzale di 153 kg ciascuna.


1915 – La sede della FAI è trasferita a Genova (presidente: Luigi Silvio Ugo).


1917Fernando Lapalorcia migliora a Lecce il record mondiale assoluto di distensione in avanti, con i palmi in basso, detenuto dal 1904 dal professionista francese Victorius (45,850 kg contro 42.500). Con un’alzata di 28 kg per braccio conquista anche il record mondiale nell’esercizio detto “la croce di ferro”, che consiste nel portare le braccia tese di lato, parallele al suolo.


1920 –  In occasione dei Giochi il CONI affida alla FAI la gestione del tiro alla fune. All’Olimpiade di Anversa Filippo Bottino vince la medaglia d’oro nel sollevamento pesi (massimi). Al congresso della Federation International Halterophile Ugo viene dello vicepresidente.


1921 – In febbraio il nostro formidabile campione di lotta e pesi Giovanni Raicevich stabilisce a Roma il record mondiale di spostamento da terra con un braccio, sollevando fino al ginocchio in crochetage ben 207.8 kg. Il crochetage (crochet = gancio, uncino) consiste nel l’afferrare il bilanciere con il pollice aderente alla sbarra, sotto le altre dita, mentre nell’impugnatura normale il pollice è sopra.


La meravigliosa avventura della Pesistica italiana