fipcfÈ di prossima pubblicazione un mio libro che ricorderà le medaglie vinte dalla FIPCF e dalla FIJLKAM (già FAI, FIAP, FILPJ e FILPJK). Il nostro “bottino” nelle maggiori competizioni internazionali (Olimpiadi, Campionati mondiali ed europei, Giochi del Mediterraneo) è davvero esaltante: quasi 800 medaglie conquistate nelle competizioni individuali e 64 in quelle a squadre.
I successi della pesistica, a parte il 3° posto di Enrico Scuri nel torneo internazionale del 1899 a Milano (che la IWF ha qualificato “campionato mondiale” a posteriori) e il 2° posto di Tullio Camillotti all’Olimpiade “intermedia” del 1906 ad Atene, sono riassunti nella tabella seguente:

                               OL       CM       CE     GdM 
                            O A B   O A B   O A B   O A B 
                                
Pesistica M           5 4 5   3 7 10   4 17 25   24 24 18 
Pesistica F            – – –   – – –   3 14 16   1 2 2 
                                
Totale                   5 4 5   3 7 10   7 31 41   25 26 20

Per un totale di 184 medaglie (146 gli uomini, 38 le donne), comprese le 74 vinte nei singoli esercizi a partire dal 1969. Ovviamente ho faticato non poco a compilare un elenco attendibile, chiedendo spesso aiuto a dirigenti e atleti per colmare le molte lacune riscontrate nelle pubblicazioni federali e nei quotidiani sportivi.
Due atleti spiccano su tutti per numero di successi: Norberto Oberburger e Sebastiano Mannironi. Il primo ha conquistato una medaglia d’oro alle Olimpiadi; 3 d’oro, una d’argento e 2 di bronzo ai Mondiali; 3 d’argento e 4 di bronzo agli Europei; 4 d’oro ai Giochi del Mediterraneo. Il secondo si è aggiudicato una medaglia di bronzo alle Olimpiadi; 2 d’argento e 2 di bronzo ai Mondiali; una d’oro, 5 d’argento e 4 di bronzo agli Europei; 2 d’oro ai Giochi del Mediterraneo. Insomma, da soli hanno vinto 35 medaglie: il 19% del totale.
Sono felice di aver portato alla luce, attraverso una lunga e difficile ricerca, tanti risultati positivi: alcuni ancora sconosciuti, altri ormai dimenticati; comunque mai raccolti sistematicamente. Adesso chiunque potrà consultarli (presto anche in Internet) e segnalarci eventuali errori, che ritengo ormai poco probabili. Le ricerche serie, quelle che utilizzano accuratamente tutte le fonti disponibili (scritte e orali), danno sempre buoni risultati.
Già diversi anni fa avevo accertato che dal 1964 al 1984 le Olimpiadi valevano anche quali campionati mondiali, che non si disputano in occasione dei Giochi. Nel 1972, a Monaco, nella classifica del campionato del mondo Anselmo Silvino si era pertanto aggiudicato il bronzo nel totale e nello slancio; Roberto Vezzani il bronzo nella distensione. E nel 1984, a Los Angeles, Oberburger aveva conquistato nientemeno che tre medaglie d’oro al Mondiale (totale, strappo e slancio). Si tratta quindi di ben 3 vittorie, le uniche dell’Italia, e di 3 terzi posti in più ai campionati del mondo!

Ora sto verificando quanto affermò Alfonso Castelli, segretario generale della FIAP, sulla rivista federale Atletica pesante in occasione del campionato euro-mondiale del 1966 a Berlino Est, ossia che proprio da quell’anno (e non dal 1969) si assegnarono le medaglie nei singoli esercizi. Se ciò che ha scritto Castelli fosse vero, nel 1966 Mannironi e Gino Corradini avrebbero vinto altre 4 medaglie: 2 bronzi al Mondiale, un argento e un bronzo all’Europeo.

Spero proprio di poter fare un altro bel regalo alla Pesistica italiana …