Mirco Scarantino è Campione Europeo Under 23! Per l’azzurro si tratta del decimo titolo continentale, il terzo under 23, nella categoria fino a 56 kg. Una gara perfetta quella condotta sulla pedana di Zamosc (Polonia) dal poliziotto nisseno, che conquista non solo l’oro nel totale con 258 kg, ma anche nello strappo con 116 e nello slancio con 142. Dietro di lui il russo Oleg Musokhranov, che gli ha dato battaglia fino alla fine; sbaglia le tre prove di strappo invece l’avversario di sempre, il rumeno Ciotoiu che, con il bronzo di slancio, si rende di fatto inoffensivo ai fini del totale. Bronzo per l’ucraino Dmytro Voronovskyi con 235 kg. Enorme la soddisfazione per Mirco e per tutto il team azzurro: “Finalmente posso dirlo: ho vinto il mio decimo titolo continentale, che agli Europei Senior mi era sfuggito per un solo kg. Oggi l’ho sudato ma ero in grande forma e non me lo sono fatto sfuggire questo oro. Ma adesso non posso fermarmi perché tra dieci giorni ci sono i Mondiali, fondamentali per la qualificazione olimpica”.

Peccato per l’altro azzurro in gara, Fabio Arcara, che nello strappo è quarto con 104 kg, gli stessi del terzo classificato, l’ucraino Dmytro Voronovskyi; nello slancio si ferma poi ai 120 kg sollevati in prima prova finendo quinto nella specialità e quarto nel totale con 224.

Nello strappo Mirco Scarantino è l’ultimo ad entrare in pedana con 112 kg. Non si fa sorprendere il russo Oleg Musokhranov che, dopo una prima alzata a 108, in seconda riesce a tirare su 113 kg, uno in più dell’azzurro. Non va invece la seconda prova del poliziotto italiano, che fallisce i 114. Il russo ha ancora a disposizione il terzo tentativo con cui alza la posta in palio, riuscendo a sollevare 115 kg. E’ con grandissima freddezza che risponde a tono Scarantino, aumentando a sua volta il carico sul bilanciere: sono 116 i kg che tira su il nisseno, conquistando il suo primo oro della competizione.

Nello slancio Mirco se la deve vedere ancora una volta con il russo Musokhranov. Salito per ultimo in pedana con 139 kg, Mirco si vede per un attimo scavalcato dall’antagonista che in terza prova solleva 141 kg; il nisseno però non si scoraggia e, in seconda prova, tira su un carico superiore di un kg al russo, per un totale di 258 kg che gli valgono il primo posto di specialità e nel totale. Scarantino avrebbe ancora a disposizione un tentativo ma ormai, con la tripla vittoria conquistata, Mirco scarica la tensione e decide di non salire nuovamente in pedana.