“Stiamo riorganizzando il lavoro. Quello che temo è il contraccolpo psicologico più che quello fisico”. A due settimane dal terribile sisma che ha colpito il Messico e che ha comportato il rinvio del Mondiale di Pesistica Paralimpica, Il Commissario tecnico della Nazionale Azzurra, Sandro Boraschi, racconta quello che sta accadendo ai suoi ragazzi. Sei gli atleti che sarebbero dovuti salire in pedana del Campionato Mondiale in calendario dal 29 settembre al 6 ottobre, e che ora devono ricalibrare tutto il lavoro: Martina Barbierato, Matteo Cattini, Ludovico Forte, Alessio Manca, Donato Telesca, Paolo Agosti.

“Stiamo riorganizzando tutta la programmazione – dice Boraschi – ma con la possibilità che il mondiale possa svolgersi tra fine Novembre e inizio Dicembre, credo che i Campionati Italiani di Pesistica Paralimpica del 12 novembre possano rappresentare una banco di prova importante per verificare lo stato di forma dei ragazzi. Il contraccolpo psicologico è stato importante, infatti ho dato uno stacco di una settimana a tutti per potersi riprendere: d’altro canto tutta la programmazione fisica e psicologica era stata tarata per quella data e non è facile ricalibrare tutto. Ne approfitteremo per risolvere alcuni piccoli problemi fisici per Donato Telesca e Paolo Agosti”. Più importante di quanto non lo sia già stato, sarà il lavoro dei due collaboratori di Boraschi, Filippo Piegari e Micaela Comini: “Il loro supporto è fondamentale e sapere di poter contare su di loro anche per la nuova data dei Mondiali è tantissimo e non affatto scontato. Lo scambio di dati, video e informazioni che ho ogni sera con loro, è cruciale per la buona riuscita del lavoro collettivo. Da qui a due mesi dovremmo stare attenti ad ogni dettaglio e tenere sotto stretto controllo ogni atleta”.