Sport tra Salute ed Economia - San Marino
Sport tra Salute ed Economia
Sport tra Salute ed Economia - San Marino
Sport tra Salute ed Economia

Lo sport come motore dello stare in salute e dell’economia. Questo l’argomento della serata organizzata ieri a San Marino da Rete Movimento Civico e l’Associazione Culturale Comunità, a cui ha preso parte il Presidente FIPE Antonio Urso in compagnia di Alberto Miglietta, ex Amministratore Delegato del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Antonio Urso ha sottolineato l’importanza della cultura del movimento e dello sport nella vita quotidiana, processi formativi insostituibili, che agiscono non solo sulla salute e la prevenzione, ma che formano e distinguono una comunità, fornendo varie opportunità di sviluppo anche dal punto di vista economico.

“I dati vanno a supporto di questi concetti: – spiega Antonio Urso – la popolazione di San Marino, di 34.000 abitanti, presenta la stessa percentuale di patologie degenerative e metaboliche dell’Italia e per la cura dell’inattività fisica vengono spesi ogni anno 12 milioni di euro l’anno, su un bilancio di 500 milioni”. Urso e Miglietta hanno dimostrato che se San Marino investisse in modo cospicuo nello sport si avrebbe un risparmio immediato del 50% sulla spesa che, se reinvestito, “innescherebbe una catena virtuosa che farebbe abbassare ulteriormente le spese ogni anno. Un impatto notevole sull’economia di uno Stato, che potrebbe rappresentare per altro una Case History importante in proporzione all’Italia. Tanto più se si considera che lo sport non deve essere inteso necessariamente come sport agonistico di mera competizione, destinato ad un pubblico ristretto di atleti di alto livello, ma movimento amatoriale con una funzione sociale, educativa e sanitaria. Un circolo virtuoso incentivato peraltro dalla posizione strategica di San Marino, situata in montagna ma vicinissima alla riviera romagnola. Se il prossimo governo sanmarinese capisse questo nesso importante tra sport e movimento, salute ed economia, si potrebbero cambiare le sorti di questo Paese”.