Mirko Zanni sul podio europeo 67 kg U23
Mirko Zanni sul podio europeo
Mirko Zanni sul podio europeo 67 kg U23
Mirko Zanni sul podio europeo

Giornata straordinaria per l’Italia dei Pesi, che a Bucarest conquista ben 2 titoli Europei. Mirko Zanni vince il titolo di Campione Europeo nella categoria 67 kg U23, al termine di una gara letteralmente dominata, in cui conquista non solo 3 medaglie d’oro ma anche altrettanti record europei di categoria. Alessia Durante invece è Campionessa Europea nella categoria 71 kg Juniores, gara nella quale conquista anche l’oro di strappo, il bronzo di slancio e fissa tutti i nuovi record italiani. Benissimo anche Giulia Miserendino, che per un soffio non sale sul podio nella categoria 64 kg juniores, ma nella quale riesce non solo a conquistare l’oro di strappo ma riesce anche a firmare i nuovi record europei di strappo e di totale. Le medaglie azzurre a questi Campionati Europei Junior e Under 23 sono quindi salite a 17. Risultati fondamentali in chiave Tokyo 2020, visto che entrambe le competizioni sono fondamentali per accumulare punti per il ranking: il Campionato Junior è di categoria gold mentre il Campionato U23 e di categoria silver.

“Stiamo facendo vedere in pedana quello che siamo in palestra – commenta a caldo il Direttore Tecnico Sebastiano Corbu – tanti giovani stanno riscattando quello che in passato non hanno potuto conquistare a causa di infortuni. Mi riferisco per esempio ad Alessia Durante, che oggi è riuscita a far vedere tutte le sue qualità. Ottima gara anche per Mirko Zanni che non solo ha vinto 3 medaglie ma ha anche fatto kg importanti per il ranking per Tokyo 2020, facendo 2 kg in più del francese. Le Olimpiadi sono vicine e occorre ragionare in quell’ottica, poi le medaglie vengono di conseguenza. Sono molto soddisfatto anche della gara di Giulia Miserendino che è maturata molto, è cresciuta in tutti i sensi, tecnicamente e psicologicamente. Oggi ha fatto un oro di strappo e un 5° posto totale ma ricordiamoci che lei è un Under 17 e può dare molto di più. Tra poco ci saranno gli Europei u17 e quella sarà la sua gara. Domani contiamo di chiudere in bellezza”.

Le emozioni non sono ancora finite: domani infatti, giornata conclusiva per gli italiani, ci sono ancora due atleti azzurri in gara: si tratta di Salvatore Esposito che salirà in pedana nella categoria 73 kg U23 alle ore 11.00, e di Nino Pizzolato impegnato nella categoria 81 kg U23 alle ore 16.00.

La gara di Giulia Miserendino

Gara condotta magistralmente dalla giovanissima Giulia Miserendino che, come sempre, sulla pedana ha dimostrato grandissimo carattere. Tre prove valide su tre nello strappo per l’Azzurra, che entra in gara con 90 kg, per poi migliorarsi con 93 e 95 kg, numeri che le valgono il nuovo record europeo youth. Dietro di lei la turca Levent, che raggiunge la stessa misura ma dopo la Miserendino, e la connazionale Altun. Meno efficace ma non meno brillante lo slancio, con due prove valide a 104 e a 107 kg, che le consentono di raggiungere un totale di 202 kg, anche in questo caso nuovo record continentale youth. La siciliana termina la sua gara in quinta posizione a soli 3 kg dal bronzo, vinto dalla rumena Grigoriu; oro con 212 alla turca Altun, argento alla Levent.

La gara di Mirko Zanni

Ad alto tasso emozionale la gara di Mirko Zanni, che ci regala una prestazione da incorniciare. Nello strappo l’Azzurro entra in gara per ultimo a 140 kg, sollevati in grande scioltezza. Falliti i 141 dal diretto avversario Laptseu (che resta a 138, argento di specialità), Zanni è già oro di strappo ma mira a migliorarsi: rimasto l’unico in gara, l’atleta dell’Esercito prima solleva i 143 kg, nuovo record europeo under 23, per poi migliorarsi ulteriormente con 145 kg. Una misura che gli consente di creare un importante divario con gli avversari anche in vista dello slancio. Stesso iter nello slancio, con l’Azzurro che entra in gara per ultimo con 166 kg: lo raggiunge il georgiano Chkheidze ma deve accontentarsi di raggiungere la misura per ultimo. Mirko anche questa volta punta a migliorarsi e lo fa con la seconda alzata a 170 kg che gli valgono il nuovo record di specialità U23 e gli consentono anche di arrivare a un totale di 315 kg, anche questo record europeo di categoria. Dietro di lui, con un divario di ben 12 kg il bulgaro Laptseu con 303 e il georgiano Chkheidze con 301 kg.

La gara di Alessia Durante

Gara equilibratissima per l’Azzurra Alessia Durante, che entra in gara per l’ultima a 87 kg, insieme alla bulgara Kireva. Percorso netto per l’atleta delle Fiamme Oro, sempre seguita dalla diretta avversaria che però si ferma a quota 92 mentre lei riesce ad arrivare a quota 93. Nello slancio la Durante è nuovamente l’ultima a salire in pedana, questa volta seguita dalla finlandese Luostarinen che riesce a superare l’Azzurra di 2 kg nell’esercizio. Non bastano però a superarla nel totale, in cui Alessia primeggia con 206 kg, 3 kg in più della diretta avversaria. Bronzo per l’ucraina Kirychuk con 201 kg.