Il Presidente FIPE Antonio Urso con il Direttore Tecnico Nazionale Sebastiano Corbu ed il Segretario Generale Francesco Bonincontro, hanno incontrato al Viminale il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nonché Presidente del Gruppo Sportivo Ing. Guido Parisi, ed il Primo Dirigente, Vicepresidente VV.F. e Direttore Tecnico del Gruppo Sportivo delle Fiamme Rosse Dott. Lamberto Cignitti per definire le migliori strategie per il futuro dei rapporti tra le due istituzioni.

“Ci auguriamo che questo possa essere un nuovo inizio, affinché si possano cementare i rapporti e migliorare le relazioni. Sicuramente il collegamento tra la FIPE e le Fiamme Rosse godrà di rapporti intensi e positivi” dice il Dott. Cignitti che non è nuovo al mondo della pesistica. “Mio zio, Vincenzo Cignitti, negli anni ’60 è stato 2 volte Campione Italiano nei pesi leggeri. Inoltre, quando ero uno studente di Scienze motorie presi il tesserino di tecnico CAS (Centro Avviamento Sportivo) con la F.i.l.p.j.k. con il maestro dello sport Riccardi; si trattava di un corso base ma le nozioni tecniche di strappo e slancio le ho!”

Il Dott. Cignitti parla in maniera propositiva e ottimista per il futuro: “La pesistica viene da un percorso fatto di stereotipi negativi in cui l’associazione con il doping è stata per tanti anni un’equazione fin tropo facile. Da questo punto di vista il Presidente Urso ha fatto un lavoro encomiabile, ripulendo l’immagine della pesistica in maniera impeccabile.

I risultati parlano da soli: tre medaglie alle Olimpiadi di Tokyo con cinque atleti in gara è un bottino importante dopo tantissimi anni di buio.

Noi Vigili del Fuoco abbiamo la pesistica nella nostra tradizione, partendo da Galimberti, prima medaglia d’oro nel 1924 poi Silvino, bronzo a Monaco. Una tradizione positiva, che andrebbe rinnovata. Speriamo di aver improntato un nuovo lavoro per aprire possibilità ad atleti del Gruppo Sportivo, affinché possano farsi onore sui palcoscenici italiani e internazionali. Ai prossimi Mondiali ci sarà Salvatore Esposito, atleta delle Fiamme Rosse, che speriamo possa fare da apripista, ottenendo buoni risultati anche a livello senior dopo l’oro agli Europei U23”.