Venerdì 10 maggio è stato ufficialmente inaugurato il cantiere del primo palazzetto dedicato alla pesistica olimpica, che sarà realizzato con i fondi del PNRR: sede del nuovo impianto è Capurso, in provincia di Bari, e sarà una struttura polifunzionale in grado di accogliere non solo la Pesistica Olimpica, ma anche il ParaPowerlifting, lo Sthenathlon e tutte le altre discipline federali. Tra tutte le domande arrivate alla Federazione per partecipare al Bando dei fondi del PNRR per gli impianti sportivi, la scelta è ricaduta su Capurso, in quanto ritenuta la location territoriale più idonea, con una logica meramente meritocratica, visto che la Puglia, da diversi anni, è la regione numericamente più forte, in grande e costante espansione per quanto riguarda sia la Pesistica sia le varie attività che la Federazione sta portando avanti.

Il sindaco di Capurso, Michele Laricchia, con grande soddisfazione personale sia da amministratore che da cittadino, ha accolto la comunità locale e i vertici della FIPE per una visita speciale sul luogo dove sorgerà il Palazzetto: presenti all’incontro il Presidente della Federazione Italiana Pesistica Antonio Urso, il Segretario Generale Francesco Bonincontro, il Presidente regionale Fipe Gaetano Martiriggiano ed il Dr. Alberto Miglietta.

“Realizzare un palazzetto come questo significa dare una casa agli atleti, in una regione come la Puglia che in questi anni è cresciuta tantissimo – ha detto il Presidente Antonio Urso – Quello che ci interessa maggiormente è che i giovani facciano sport, che capiscano che questa è la cultura della salute, della vita, è la possibilità di crescere come persone dal punto di vista etico e morale. La Puglia è lo specchio di ciò che sta accadendo in Italia: la pesistica è in salute, sta crescendo e, guardando in prospettiva, i numeri stanno crescendo e lo faranno ancora. Il segreto sta nel fatto che noi abbiamo creduto sin dal primo momento che questo sia un movimento culturale ancor prima che un movimento sportivo: allenarsi con il bilanciere è innanzitutto una cultura della mente, del corpo e poi dello sport. Con queste tre caratteristiche siamo riusciti a infondere nei nostri tecnici e nei nostri dirigenti questa capacità organizzativa che oggi ci caratterizza perché siamo tra le prime Federazioni in Italia come numeri e come risultati internazionali”,

“La condivisione, la rete, per noi è un concetto essenziale – dice il Segretario Generale Francesco Bonincontro – e quello che sta accadendo a Capurso è l’esempio di come le Pubbliche Amministrazioni virtuose, se fanno sistema, possono ottenere risultati eccellenti per le proprie finalità istituzionali e per la collettività. Siamo estremamente soddisfatti e fiduciosi che quello che sorgerà in Puglia sarà un centro federale di altissimo livello e potrà diventare un modello da esportare nel resto del Paese”.

L’occasione è stata poi propizia per la governance Federale, per incontrare le Società Pugliesi e per prendere parte, nella giornata di sabato, alle gare regionali di qualificazione alle prossime finali degli Assoluti in programma a Roma. “Con la Puglia – ha spiegato Alberto Miglietta – abbiamo concluso un primo ampio giro di incontri per conoscere a fondo le persone che sostengono la nostra Federazione nei territori, un lavoro portato avanti con impegno, passione e dedizione professionali, che ne costituisce una delle anime principali; abbiamo potuto spiegare anche qui la filosofia che vorremmo guidasse la Federazione nel prossimo Quadriennio Olimpico, improntata a profili essenzialmente manageriali e meritocratici, per affrontare le nuove difficili sfide che investono lo sport e per dare ulteriore slancio ad una grande Federazione, costruita a modello dal Presidente Urso e dalle strutture politiche, tecniche ed organizzative che lo hanno accompagnato in questi anni. Per prima cosa – ha concluso Alberto Miglietta – sarà molto importante che in occasione della prossima Assemblea Nazionale elettiva, la FIPE tutta dia una grande dimostrazione di compattezza, forza ed unità, presentandosi in massa al principale evento rappresentativo federale, a prescindere da chi saranno i candidati, per offrire anche all’esterno della FIPE, in un momento di poca chiarezza e di sovrapposizioni di ruoli e di attori nell’ordinamento sportivo, insidiato da molteplici forze divisive, una realtà ed un modello di gestione che può diventare un esempio per tutto il sistema. Fondamentale infine la realizzazione di una prima “casa tecnica della FIPE” sul territorio che dovrà rappresentare di essere un catalizzatore per tutta la Regione Puglia  e quantomeno per le Regioni territorialmente più vicine ottimizzando quindi l’efficacia dei progetti tecnici federali.