Conclusa la 32esima edizione dell’Alpen Cup, dopo 32 anni, ora come allora, la Lombardia della pesistica olimpica, maschile e femminile, ha brillato per impegno e risultato sulla ostica pedana di Landshut, una località poco distante da Monaco di Baviera.

I quattordici atleti, agli ordini del Capo Delegazione Sabrina Greco, diretti dal Direttore Tecnico Alessandro Brunello, coadiuvato dal Tecnico Claudio Palumbo, hanno impattato la pedana con la determinazione di sempre contendendo la vittoria fino alla fine gli storici rivali del Bayern. vincitori, anche se per pochissimi punti, di questa tornata agonistica.

Le squadre nel complesso conquistano l’argento, nelle prestazioni individuali le soddisfazioni non sono mancate, infatti sui quattordici podi a disposizione ben dodici hanno visto salire un atleta lombardo, nelle classi femminili, le ragazze hanno dato prova di grande carattere, Vittoria Carnevale Pellino ha recitato la parte del leone, regolando le trentacinque rivali, grazie al totale sollevato di 157 kg (74+83), stabilendo due nuovi record, nello strappo con 74 kg e nel totale, appunto, fissato ai 157 chili, con punteggio sinclair di oltre 230 punti, inarrivabile anche per l’agguerritissima concorrenza.

Se la prestazione di Vittoria ha rappresentato l’acuto, non da meno le prestazioni delle quattro compagne di squadra, Ilaria Beltrami, medaglia d’argento con il totale di 145 kg, Vincenza Trapani, ottimo bronzo con 151 chili, Samuela Oliva, quarta posto con 102 kg, Ilaria Locati medaglia di bronzo con 118 chili sollevati.
Il giorno successivo sono state le rappresentative maschili a darsi battaglia, onorando la pedana con rara verve agonistica, con prestazioni di buon livello, soprattutto senza fare concessioni a nessuno.

Con queste premesse la Lombardia entrava in gara presentando due new entry nella cat. Kg 56, Samuele Giavarini e Luca Galbusera, per nulla intimoriti, al primo esodio internazionale Samuele e Luca fissano rispettivamente il loro totale sollevato a 138 e 127 kg, portando un argento e un bronzo alla nostra squadra.

Nella categoria successiva, al limite dei 62 kg, la Lombardia cala altre due certezze, Matteo Merlini e Paolo Moisello, Matteo regala alla squadra il primo oro della giornata e si riconferma leader del categoria con un totale 210 kg (92+118), Paolo in netta ripresa dopo un infortunio, pur con un totale di 185 chili (80+105) per lui non esaltante, conquista l’argento distanziando il rivale di ben 20kg.

Giovanni Argenio, nella cat. 69 kg, bissava l’oro del compagno Merlini, in pedana con lui altri due rivali ben determinati, i tre atleti hanno dato spettacolo chiudendo senza errori i due esercizi, Giovanni concludeva a 240 kg complessivi (110+130) regolando le ambizioni dei rivali decisi comunque a non mollare fino all’ultima alzata.

Andrea Pelosi, nella cat. 77 kg, alla prima gara internazionale, approcciava la pedana con buona personalità ma con la compagnia molto scomoda degli atleti del Tirolo e del Bayern, titolari annunciati delle prime due piazze d’onore, Andrea si difende bene dal resto della concorrenza, conquista un ottimo bronzo distanziando gli avversari con 212 chili sollevati (97+115).
Si arriva così alla cat. 85 dove il bilanciere raggiunge misure importanti, ne sa qualcosa Andrea Sammito, capace di realizzare un buon totale di 242 kg (107+135), non sufficienti a garantire un posto al podio, ove sono necessari almeno 12 chili in più, nulla da recriminare ad Andrea ma la concorrenza era troppo agguerrita.

La gara volge al termine, abbiamo ancora due carte da giocare, si tratta di Alessandro Gaetini e Aurelio Lodetti, entrambi alla prima esperienza, fatti i conti, escludendo l’oro, i due si contendono le due posizioni del podio, ingaggiano un confronto all’ultima alzata che vedrà prevalere lo slancista Alessandro su Aurelio che pure aveva chiuso lo strappo con quattro chili di vantaggio.

Ottimo il risultato ottenuto dalle rappresentative lombarde grazie alle performance degli atleti e grazie alla grande capacità della Direzione tecnica che ha saputo trasmettere in termini di strategia e motivazione l’indispensabile valore aggiunto che ha permesso agli atleti di garantire la massima prestazione possibile, con consigli, incitamento e la giusta energia, oculatamente dosata nei momenti più sensibili delle singole prestazioni.

Per tutto questo il D.F. Sabrina Greco si è congratulata ringraziando il D.T. Alessandro Brunello e il Tecnico Claudio Palumbo, le due squadre maschili e femminili, il Collaboratore regionale Ferdinando Fedele, prezioso supporto per le esigenze logistiche del Team.

Grande soddisfazione espressa dal Consigliere federale Giovanni Podda, che ha accompagnato le rappresentative di Fipe Lombardia, per tutto ciò che il Team ha saputo esprimere consegnando alla storia di questa manifestazione un’altra pagina vincente e convincente di sano spirito sportivo.

fonte: www.federpesistica-lombardia.it