Martina Chiacchio, palermitana classe 2000, è la protagonista del nostro appuntamento settimanale in cui andiamo a conoscere da vicino i campioni assoluti FIPE 2023. Martina ha conquistato il titolo lo scorso dicembre nella categoria fino a 64 kg con un totale di 203 kg, 93 kg di strappo e 110 kg di slancio.

“Non ho un gran ricordo di quella gara, non è andata come avrei voluto nonostante la preparazione fosse stata intensa, anche con carichi superiori. Avevo dei forti dolori alla schiena e soprattutto nello slancio non sono riuscita a fare quanto volevo, non sono andata oltre la prima alzata, a 110; ho portato a termine la gara ma non sono soddisfatta dei kili. Anche perché pochi mesi prima avevo vinto due medaglie di bronzo all’Europeo Under 23 con carichi superiori, con una grande prova di slancio soprattutto; agli Assoluti ero addirittura più preparata e pronta rispetto agli Europei ma le cose non sempre vanno come si vuole, anche perché gli infortuni sono imprevedibili e ogni gara è a sé. Comunque, si va avanti cercando sempre di migliorarsi: all’ultima competizione sono riuscita a fare un totale di 210, e ho dimostrato che il lavoro che era stato fatto nei mesi precedenti ha portato a dei risultati.

In pedana Martina dimostra sempre grande professionalità e freddezza. È tutto vero o c’è dell’altro?

Sicuramente un po’ d’ansia c’è, sia prima che durante la gara ma questo mi porta a spingere di più in pedana. Anche perché bisogna sempre fare i conti con il vissuto di quel giorno, il proprio stato psicofisico. Quel che è certo è che in competizione cerco sempre di dare il massimo, rimanendo concentrata su quello che sto facendo: sono convinta che quello che si fa in gara non è diverso da quello che si fa quotidianamente in allenamento, non occorre inventarsi nulla, ma solo dimostrare il lavoro fatto.

Martina, classe 2000, ha iniziato a fare pesistica olimpica ‘da grande’.

Sì, ho iniziato solo tre anni fa ma i risultati si sono visti velocemente anche perché prima facevo crossfit; la parte che mi piaceva di più ovviamente era quella con il bilanciere ma quando ho deciso di dedicarmi solo al weightlifting sono migliorata molto, anche grazie al mio allenatore, Marco Radicello.

Davanti a Martina, nella 64 kg, c’è un mostro sacro della pesistica mondiale, Giorgia Bordignon, argento a Tokyo 2020 con 232 kg

Si punta a quegli obiettivi; ci vuole tempo e anche tanto duro lavoro ma speriamo un giorno di poterci arrivare.

Duro lavoro che non spaventa Martina che, contemporaneamente all’attività di pesista, è una studentessa di criminologia.

Non ho mai avuto tantissimo tempo per dedicarmi al mio percorso universitario, ho dovuto abbandonare gli studi di giurisprudenza che avevo iniziato all’Università pubblica per passare alla telematica ma nonostante questo ho voluto continuare a studiare perché credo che le due cose si possano conciliare e possano coesistere. Ora il percorso si sta concludendo, tra due mesi discuterò la tesi e credo poi di proseguire con la magistrale.

Ho fatto sicuramente scelte importanti, la pesistica e la criminologia. Mi piace portarmi al limite, in tutti i sensi, sfidarmi. Mi fa star bene mentalmente e fisicamente vedere fin dove il mio corpo può arrivare. Vengo sempre molto apprezzata, devo dire, per queste mie scelte, soprattutto per quella sportiva. La mia famiglia e i miei amici mi supportano molto, anche nel mio modo di mostrare la mia femminilità; non mi hanno mai giudicato per i miei muscoli, cosa che invece accade all’esterno. Ma non me ne preoccupo, a me piace così. Tendo anche a guardare poco gli altri, i miei avversari; certo bisogna confrontarsi con loro, ma quello che conta per me è fare meglio di quello che ho fatto alla gara precedente, all’allenamento precedente. La sfida è con me stessa, è una fonte di adrenalina. La prossima sfida in pedana saranno gli Assoluti a giugno, e spero di confermare il titolo e di dimostrare come sono cresciuta in questi mesi. Io sono una che non ha rimpianti, perché cerco di fare sempre ciò che sento e ciò che voglio, proprio per non lasciare niente di intentato.