Le nostre interviste ai Campioni Italiani Assoluti 2023 oggi vanno a trovare la campionessa della + 87 kg, Anna Chiara Cataldo, che a dicembre è salita sul gradino più alto del podio con 174 kg di totale.

“Ricordo molto bene la gara di dicembre, perché tornavo dopo un lungo periodo di stop e non mi aspettavo di vincere, non credevo di essere in una forma tale da conquistare l’oro. È stata una vittoria sudata, giocata kilo a kilo con le avversarie. Sono molto soddisfatta del titolo 2023, è stato bello tornare”.

Com’è stato scegliere nuovamente il bilanciere?

“Dopo uno stop di 6 anni non è stato semplice riprendere, anche perché sono dovuta ripartire da zero. Per me la pesistica è sempre stata la passione più grande, non potevo stare ancora lontana; ce l’ho proprio nel sangue quindi per me è sempre un’emozione”.

Anna Chiara ha iniziato a fare pesi molto giovane

“Avevo 12 anni quando ho fatto il mio primo tesseramento. Tutto è partito con Franco Alemanno, che era il mio tecnico ma ancora prima è mio zio; in famiglia tutti hanno praticato questo sport, tra cui anche mia zia Maria Grazia Alemanno, che ha partecipato alle Olimpiadi di Tokyo. Ce l’abbiamo nel sangue anche se all’inizio non ero molto convinta. Andavo in palestra per gioco e di fronte al nuovo tentativo di mio zio di farmi provare finalmente ho deciso: nel momento stesso in cui ho toccato il bilanciere ho capito. È lui. A quel punto la scelta è stata la mia. Io credo che nella vita lo sport sia fondamentale, sia a livello fisico che psicologico; io sono sempre stata una persona un po’ insicura ma quando impugno il bilanciere, riesco a trovare me stessa, il mio equilibrio. Come mi sento in pedana non mi sento da nessuna parte, mi sento importante, speciale. So che devo contare sulle mie forze e questo mi dà ulteriore spinta: poi ci sono gli allenatori, la squadra, ma il coraggio di mettersi sotto il bilanciere è il mio. Anche perché lui, il bilanciere, è il nostro primo avversario e di sicuro lui è sempre in forma”.

All’inizio della carriera, Maria Chiara ha avuto anche il privilegio di indossare la maglia azzurra

“Ho partecipato a diversi Europei, Mondiali, ho fatto dei record: sono orgogliosa del percorso che ho fatto e delle emozioni che questo sport mi ha dato. Io sono tornata a fare pesistica dopo tanto tempo non per raggiungere dei risultati ma perché è quello che amo e che mi fa stare bene; ho ripreso a gareggiare per il piacere di farlo non per salire sul podio”.

Nel 2018 si è chiusa una prima parte del rapporto tra Anna Chiara e la pesistica e nel 2023 si è aperta una nuova fase, più adulta.

“In questi anni mi sognavo la pesistica anche di notte! Avevo paura di riprendere, e anche di tornare in gara perché dopo essere stata campionessa per tanti anni di una categoria, ritornare e vedermi fuori dal podio inizialmente la percepico come una sconfitta. Poi però ho fatto prevalere la passione, sono contenta dei risultati. Ora sono qualificata per i prossimi Campionati Assoluti ma non ho un obiettivo ‘numerico’; voglio dare il massimo, voglio divertirmi, poi ovviamente spero di vincere. So che posso giocarmela, so che sarà una gara avvincente con le mie avversarie.”

Ripensando al tuo miglior risultato, i 198 kg sollevati nel 2016, cosa ti viene in mente?

“C’è stato tantissimo allenamento dietro quel risultato, al quale non posso pensare e pretendere di tornare adesso. Dietro quel numero ci sono 10 anni di allenamenti, ma ci sto lavorando”.

Che desiderio hai per il tuo futuro sportivo?

“Non mi faccio programmi, spero di non dovermi allontanare più da questo sport e di continuarlo a fare con passione”.

Se avessi modo, cosa diresti alla te stessa 12enne?

“Le racconterei la mia storia e le direi di buttarsi e di mettersi in gioco. Poi può succedere di tutto, ma sono convinta che con sacrificio e sudore si possono raggiungere tutti i risultati. Senza passione non si va da nessuna parte”.