Chiara Piccinno conquista la medaglia di bronzo al Mondiale Junior di Tashkent nella categoria 59 kg! Per l’Azzurra il bronzo di strappo con 86 kg e il bronzo di totale con 192 kg. Per lei anche tutti i nuovi record italiani di categoria, compreso il 106 di slancio.

Piccinno entra in gara tra le ultime, ma la tensione dell’esordio su un palcoscenico mondiale gioca brutti scherzi; l’atleta delle Fiamme Oro, infatti, non riesce a portare a casa le prime due alzate a 85 kg ma con grande determinazione riesce a prendere in mano la situazione e, in terza prova, a sollevare gli 86 kg che gli valgono il bronzo di specialità. Oro per la tunisina Belkhir con 91 kg, argento per la turca Ozkan con 90 kg. Perfetta la gara di strappo per la Piccinno; entrata in gara a 102, si migliora con 104 e poi ancora con 106, misura che non le vale medaglia nella specialità, ma le consente di superare le avversarie nel totale. Con 192 infatti l’atleta pugliese riesce a salire sul terzo gradino del podio dietro alla tunisina Belkhir con ben 211 kg e alla turca Ozkan con 194. Un solo kg dietro di lei la polacca Szymanek e l’ucraina Zakharchenko.

Enorme soddisfazione per Chiara, al suo primo Mondiale da protagonista: “Non mi aspettavo assolutamente questo risultato: partivo ultima nel ranking per cui davvero non speravo di conquistare il terzo posto. Sono contenta di essere riuscita a lasciarmi alle spalle le prime due alzate: mi capita spesso di sbagliare la prima e la seconda prova ma ci sto lavorando. Lo slancio poi è stato inaspettato, è venuto tutto facile!”.

Sale dunque a 7 medaglie il bottino degli Azzurri dopo il terzo giorno di gare ai Mondiali Junior di Tashkent, in Uzbekistan: domenica il bronzo di Giulia Imperio, a cui si aggiunge quello di Davide Ruiu di ieri. Sempre di lunedì il titolo Mondiale di Sergio Massidda, che gli è valso tre medaglie d’oro.

Domani proseguono le gare con gli Azzurri protagonisti! Alle ore 8.00 Fabrizio Veglia salirà in pedana nella categoria 73 kg, mentre nel pomeriggio alle ore 16.00 sarà il turno di Giulia Miserendino, nella 64 kg