Christian Di Maria si conferma tra le migliori promesse della pesistica italiana e non solo. Il classe 2010, nella giornata di sabato, è stato protagonista con 3 ori e ben tre record battuti nelle finali dei campionati Esordienti 13 e queste sono le sue sensazioni dopo il successo.

Che gara è stata quella di sabato? Quanti sei soddisfatto? “Sono soddisfatto. Poteva andare anche meglio facendo la terza prova di slancio ma sbagliando si impara. Però dei tre record sono molto contento”. 

Sai però di poter fare ancora di più. “Sì sicuramente, anche nello strappo che è andato molto bene. Sono soddisfatto ma so che posso migliorare sia tecnicamente che come chili. Anche nello slancio posso sicuramente spingere di più”. 

Sei quindi consapevole di poter dare di più. “Si può sempre dare di più”. 

Che emozioni hai provato quando hai visto di aver battuto i tuoi precedenti record? “Un po’ di ansia c’era prima della gara, la classica ‘ansia da prestazione’; però già con la prima alzata di strappo me ne sono liberato. Poi con il 75, con il quale mi sono migliorato, e poi addirittura con l’80, l’emozione è stata molto bella e forte”. 

Te lo sentivi prima di salire in pedana che avresti potuto fare qualcosa di molto importante? “Per come avevamo fatto gli allenamenti in questi giorni dopo l’infortunio ero consapevole di poter fare bei chili. Siamo andati in gara con il presupposto di divertirci e poi di poter fare chili buoni. Sapevo di poter dare spettacolo”. 

A chi dedichi questa vittoria? “In primis a Sebastiano Corbu che mi sta facendo crescere e migliorare giorno dopo giorno. A Davide Ruiu e Sergio Massidda che mi hanno portato in gara e mi hanno seguito. E infine a tutti i ragazzi che mi hanno seguito, sia in gara, sia quelli che lo hanno fatto da casa”. 

Ti confermi tra le più grandi promesse della pesistica. Inizi a renderti conto del tuo talento? “Si me ne rendo conto, però so che comunque si può fare sempre di più quindi testa bassa e torniamo ad allenarci. L’obiettivo è cercare sempre di far bene”. 

I tuoi prossimi obiettivi? “Non so ancora quali saranno le gare del prossimo anno ma sicuramente voglio migliorare, sia tecnicamente che a livello mentale. Poi un obiettivo può essere quello di fare un buon Europeo. Questo è quello che mi sono prefissato, perché sarò per il primo anno un Under 15 e quindi c’è la possibilità di far bene e di conquistare anche qualche record da portare in Italia”. 

Che margini di miglioramento pensi di avere? “Dal punto di vista tecnico non si raggiunge mai la perfezione. Si può migliorare la bellezza del gesto ma la perfezione è difficile da raggiungere quindi bisogna volere sempre di più. Per quanto riguarda invece i chili, sono sicuro che man mano con il lavoro che abbiamo fatto e che stiamo facendo, migliorerò”. 

Come si continua su questa strada? “Allenandosi sempre più forte. Oggi è lunedì, la gara è stata sabato, ci siamo divertiti e abbiamo fatto festa, ma già da oggi si rinizia”. 

La testa fa tanto in un atleta. “E’ quella che fa la differenza”. 

Vuoi dire qualcosa tu per chiudere. “Sul podio del totale ho dedicato la vittoria ad una persona. Lei sa già chi è”. 

Il baby prodigio si è poi espresso in merito alle prossime Finali Nazionali Assoluti di Pesistica in programma a Roma il prossimo 16 e 17 dicembre. Queste le sue parole:

Come stai in vista delle gare? “Sto molto bene, mi sento in forma. Ho riniziato da poco ad allenarmi seriamente dopo un mezzo infortunio alla schiena ma sta andando tutto bene”. 

Da quanto tempo stai preparando questa gara? “Mi sto preparando da poco più di un mese. Lo facciamo allenandoci sempre bene con 2 o 3 giorni di scarico prima della gara per arrivare in pedana nelle migliori condizioni possibili. Prima però c’è un periodo con allenamenti più leggeri quando la gara è lontana, seguiti poi da quelli più pesanti via via che la competizione si avvicina”.  

Cosa ti aspetti da questi assoluti? “MI aspetto di dare il 110% di quello che ho come sempre faccio in ogni gara. Si va lì e si fa quello che si può, se arriva una medaglia bene altrimenti.