La mauriziana olimpionica Roiyla Ranaivosa si è dimessa dalla Commissione Atleti dell’IWF dopo essere stata accusata di scambio di campioni e manomissione dall’Agenzia Internazionale Antidoping (ITA), che esegue tutte le procedure antidoping per l’International Weightlifting Federation.

Si tratta del secondo scandalo nel giro di sei mesi che vede coinvolto un membro della Commissione Atleti dell’IWF. Lo scorso dicembre, Zaccarias Bonnat, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo 2020 nella categoria 81kg, si è dimesso dalla Commissione degli Atleti e dal Consiglio IWF dopo essere risultato positivo al recettore degli androgeni SARMS RAD140, una sostanza proibita popolare tra i bodybuilder.

Per quanto riguarda Ranaivosa, il suo reato sarebbe avvenuto nel 2016, esattamente quattro mesi prima della sua gara ai Giochi Olimpici di Rio 2016.

Oltre all’Olimpionica, anche medaglia d’argento ai Giochi del Commonwealth di Birmingham, sono stati sospesi anche altri due atleti delle Mauritius nell’ultimo trimestre del 2022

Sospensioni anche per il Turkmenistan da parte dell’ITA: la Campionessa del Mondo giovanile Medine Amanova, risultata positiva al metasterone steroideo l’11 aprile, due settimane dopo aver vinto l’oro a 59 kg a Durazzo, in Albania. Inoltre, il miglior sollevatore maschile del Turkmenistan, Rejepbay Rejepov, secondo ai Mondiali di Bogotà nella categoria 81 kg, è stato provvisoriamente sospeso dopo che un campione prelevato a febbraio è risultato positivo al metasterone.