La duplice campionessa dei Giochi del Commonwealth Sanijita Chanu è stata provvisoriamente sospesa. L’Agenzia Nazionale Anti-Doping dell’India ha riscontrato tracce di drostanolone nel test delle urine fatto durante gli ultimi Campionati Indiani dello scorso settembre. L’atleta indiana è risultata positiva ben due volte! Positivo infatti anche il Campione B, che l’atleta aveva chiesto di analizzare. La campionessa si è però dichiarata innocente: “Sono già stata in questa situazione. Ma non sono in grado di capire come sia potuto accadere”. Infatti, la Chanu è stata accusata di violazione delle regole antidoping dopo due anni e mezzo dal proscioglimento da un precedente reato. La pesista, quindi, non è alle prime armi in fatto di doping. Risultata positiva per la prima volta nel 2017, a seguito di un test condotto dall’Agenzia Anti-Doping degli Stati Uniti (USADA) prima dei Campionati del Mondo di Anaheim, è stata poi bannata nel 2018 dalla Federazione Internazionale (IWF). Le accuse sono state successivamente ritirate nel 2020 per “non conformità” nella gestione del processo del test.