Le procedure sono state completamente sbagliate, si voterà  di nuovo. Non c’è ancora la parola ‘fine’ alle elezioni più attese e più ‘calde’ della storia della Pesistica Mondiale. Nel week end, infatti, il Congresso, riunitosi a Tirana, in Albania, ha votato per tutte le cariche presidenziali dell’IWF, salvo poi ritrattare poche ore dopo a causa di evidenti errori di gestione della votazione stessa. José Quinones, che è stato erroneamente dichiarato vincitore delle elezioni per il ruolo di Segretario generale, ha ottenuto 68 voti contro i 60 di Urso e 16 del terzo candidato, Ali Moradi.

Per vincere a titolo definitivo, Quinones avrebbe avuto bisogno di 73 voti, ovvero il 50 per cento più uno. Dato che gli mancavano ancora cinque voti, si sarebbe dovuto svolgere un secondo turno tra Quinones e Urso, che invece non è avvenuto. Riaperti dunque i giochi per la carica di Segretario generale (si voterà nuovamente il 30 giugno), il che dovrebbe avvenire anche per quella di Presidente, le cui elezioni erano già state segnate da una disputa con forti scene di rabbia e nervosismo.

“Abbiamo assistito a una situazione incresciosa  – dice Antonio Urso – ora mi auguro che le votazioni avvengano con la dovuta correttezza formale e trasparenza. Aver avuto comunque la fiducia di 60 Paesi, in un clima del genere, ci dà molta forza, è un segnale politico molto forte. Così come l’aver ricevuto telefonate e commenti di incoraggiamento da ogni parte del mondo, quando si è palesata questa situazione equivoca nelle votazioni. Abbiamo bisogno di un cambio culturale, e questa situazione lo ha palesato. E’ arrivato il momento di vedere questa sport da un altro punto di vista”.