Si è conclusa la prima giornata di gare al Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito della Cecchignola a Roma, dove sono andate in scena le Finali dei Campionati Italiani Juniores di Pesistica Olimpica. I migliori 120 giovani pesisti, le promesse della disciplina si affrontano in una due giorni di finali per salire sul gradino più alto del podio. Una giornata di conferme e di emozioni allo CSOE: dalla vicecampionessa europea assoluta Celine Delia, confermatasi campionessa juniores italiana, a Greta De Riso, da Iacopo Falsinotti a Samuele Di Marzio, che ha conquistato il suo primo titolo italiano juniores dopo essere salito sul gradino più alto del podio europeo Under 15. Si proseguirà domani a partire dalle 8.30, con ingresso libero da Largo dei Portabandiera, con diretta sul canale YouTube FIPE TV, con costanti aggiornamenti sui social federali.

Prima campionessa di giornata è Aurora Iervese che conquista l’oro nella categoria 45 kg con un totale di 119 kg (53 + 66). La 13enne della EVO Sport precede le due sorelle Zola, Giulia seconda con 112 (52 + 60) e Sofia terza con 111 (51+60) e sei prove valide su sei.

Nella categoria fino a 49 kg dominio assoluto di Eleni Battistetti, già Campionessa Italiana Assoluta a dicembre scorso. Per l’atleta della Pesistica Pordenone una competizione perfetta: prima tre prove valide di strappo (62-64-66) poi tre prove valide di slancio (77-80-82), che le regalano tre medaglie d’oro. Angelini prova a dargli filo da torcere ma nello strappo i 67 kg non si incastrano, nello slancio per lei resta valida solo la prima alzata, e termina terza nel totale. L’argento va a Carola Serafino, che nello strappo si ferma a 57 kg mentre nello slancio prova a scalzare la Battistetti dal gradino più alto del podio ma non riesce a fare meglio dei 73 kg sollevati in prima prova.

Tra i ragazzi il primo ad indossare la medaglia d’oro è Ettore Pilato, della Hector Club di Caltanissetta, classe 2007 che trionfa nella categoria fino a 55 kg con un totale di 210 kg (95+115); seconda piazza per l’atleta della Pesistica Pordenone, Paride Dragna, autore di una grande prova personale con sei prove valide su altrettante provate. Per lui un totale di 198 kg con 88 kg di strappo e 110 di slancio. Bronzo per il giovanissimo Talento Azzurro, Christian Di Maria, classe 2010, che colleziona tre medaglie di bronzo con 86 kg di strappo (nuovo record italiano U15), 101 di slancio e un totale di 187 kg.

Nella categoria 61 kg trionfa Tommaso Protani, classe 2006, con un totale di 223 kg. Per lui uno strappo a 100 kg e uno slancio a 123, che lo mettono avanti di ben 40 kg all’argento di Cristian Tassone, secondo con 183 kg. Bronzo per Lorenzo Lavezzi con 174 kg (79+95).

Celine Ludovica Delia si impone senza sforzo nella categoria fino a 55 kg. Per la 18enne vicecampionessa europea assoluta basta una prova di strappo a 80 kg di, mentre nello slancio tenta addirittura il nuovo record assoluto, chiudendo comunque con un superlativo 110; per lei un totale di 190 kg che la piazzano davanti a Rebecca Caffo, argento con 171 kg e ad Angela Briganti, bronzo con 141 kg.

Nella 59 kg è dominio assoluto di Greta De Riso che mette tutti a tacere con un totale di 181 kg; per lei una sola prova sia di strappo (81 kg) che di slancio (100 kg) che comunque le bastano per mettersi davanti alla concorrenza. Argento per Roberta Tommasiello con 163 kg (75+88), bronzo per Giulia Tarquini con 163 kg di totale (76+87).

Entusiasmante battaglia nella 67 kg maschile dove, a contendersi il titolo, sono ben tre atleti: Claudio Scarantino, Giampiero Ingrande, Leandro Meli. Alla fine, la spunta l’atleta siciliano delle Fiamme Oro che, dopo aver conquistato l’oro di strappo con 115 kg, si impone nel totale con 255 kg, grazie allo slancio di 140 kg che non gli regala l’oro di specialità, ma gli consente di raggiungere quello di totale. Argento per Leandro Meli con un totale di 245 (112+133); bronzo con 244 kg per Giampiero Ingrande, che però va a prendersi l’oro di slancio con un’ultima grande prova a 141 kg.

Piena di colpi di scena anche la categoria fino a 73 kg. Dopo aver primeggiato nello strappo con 105 kg, Matteo Tudisco finisce fuori gara con tre prove non valide a 121, 123 e 125 kg e lascia campo libero agli avversari; con il bronzo assicurato di Daniel Pietro Converso con un totale di 214 kg, sono Simone Bottaro e Lorenzo Parma a contendersi il titolo. Bottaro, dopo aver chiuso lo strappo al 5° posto con 96 kg, nello slancio dà il meglio di sé con tre prove valide, di cui la migliore a 127, che gli permettono di chiudere con un totale di 223 kg. Parma, argento di strappo con 100 kg, deve lottare fino all’ultima prova, dove riesce a sollevare 128 kg e a superare di un solo kg l’avversario, andando a conquistare la doppia medaglia d’oro.

Nella categoria fino a 64 kg, è dominio assoluto di Lavinia Magistris che trionfa con un totale di 184 kg (80 + 104). Dietro di lei, intanto, si consuma la sfida tra Carlotta Brunello e Demetra Apicelli. L’atleta della Alex Club, dopo il 5° posto di strappo rimonta nello slancio e chiude al terzo posto con un totale di 162 (73+89); l’atleta della Pesistica Pinerolo conquista invece l’argento con un totale di 165 (75+90).

Podio incerto fino all’ultima alzata nella categoria fino a 71 kg. Asia Di Noi, oro di strappo con 77 kg, nello slancio fa del suo meglio con tre prove valide ma deve cedere all’avanzata delle avversarie che, nella specialità, fanno meglio di lei. L’atleta del Wellness Center riesce comunque a mantenere la vetta della classifica con un totale di 166 kg. Secondo posto per Elide Crocamo con 162 kg, che conquista tre medaglie d’argento; con un totale di 160 kg, il bronzo va a Francesca Capurso della Pesistica Nuorese, che conquista comunque l’oro di slancio con 90 kg.

Nella 81 kg è dominio assoluto di Samuele Di Marzio; l’atleta classe 2008 della EVO Sport è oro di totale con 285 kg, oro di strappo con 130, e oro di slancio con 155 kg. Dietro di lui è battaglia di medaglie: nel totale la spuntano Brayan Inferrera con 245 (116+129), argento di totale e di strappo (e 5° di slancio), e Luca Dente bronzo di totale con 241 (102+132) e di slancio. Medaglie anche per Emanuele Fogar, bronzo di strappo con 110, e per Matteo Battistella, argento di slancio con 135 kg.

Nella 89 kg fa la voce grossa Iacopo Falsinotti: il toscano conquista tre ori con un totale di 295 kg (135+160). Sono tre gli atleti dietro di lui a contendersi le altre medaglie: la spuntano Elia Marzano, argento con 256 (111+145) e Angelo Cignola, bronzo con 255 (115 +140)