L’Italia dei pesi chiude la sua partecipazione agli Europei Junior e Under 23 in Romania con due straordinarie medaglie conquistate da Simone Abati nella categoria fino a 96 kg Junior. L’Azzurrino, già Campione Europeo Youth solo poche settimane fa, vince infatti l’argento di strappo e il bronzo di totale, mettendo la firma su due nuovi record italiani. Abati, nonostante sia classe 2006, gareggia alla pari con i più maturi avversari e ‘rischia’ anche di conquistare il secondo gradino del podio.

Sono 23 in tutto le medaglie conquistate dagli Azzurrini in questa spedizione, guidata dal DT Sebastiano Corbu, supportato dai tecnici Pietro Roca, Gonario Corbu, Alessandro Spinelli, Marco Di Marzio, Matteo Orecchini, Maurizio Sardo: 7 d’oro, 9 d’argento, 7 di bronzo.

LA GARA

Nello strappo Abati sale in pedana tra gli ultimi, mettendosi in diretta concorrenza con il georgiano Tabagari e l’ucraino Chyniakov. I tre si rincorrono cercando di volta in volta di mettersi un kilo avanti all’altro, ma nessuno intende cedere o sbagliare: tre le alzate valide per l’Azzurro, a 147, 150 e 153 (nuovo record italiano) che gli consentono di far meglio del georgiano ma non dell’ucraino, che riesce a mettere il naso avanti e di sfilargli l’oro con 154. Nello slancio si inseriscono nella sfida anche l’altro georgiano Lomtadze (6° di strappo con 141) e l’armeno Gevorgyan (4° di strappo con 145). Abati e Chyniakov iniziano il loro percorso di specialità rispettivamente con 179 e 176, cercando di far valere il loro vantaggio nello snatch. La sfida tra i due la vince nuovamente l’ucraino che riesce a sollevare 184 in 3° prova mentre all’Azzurro, dopo due prove perfette, viene annullata la terza prova a 186. Ne approfittano Lomtadze e Gevorgyan, che non riescono a raggiungere una somma congrua nel totale ma che conquistano rispettivamente l’argento e il bronzo nella specialità. Ingrana la quinta invece Tabagari con tre alzate valide a 182, 188 e infine 192 che gli regalano l’oro di slancio e di totale. Argento quindi per Chyniakov con 338, bronzo per Abati con 336, record italiano di totale.

LE DICHIARAZIONI

Sebastiano Corbu

23 medaglie sono un buon bottino. Abbiamo verificato di essere ad un buon livello tecnico ed organizzativo rispetto alle altre nazioni europee e come team abbiamo fatto un buon lavoro. I giovani hanno dato segnali positivi ed incoraggianti ed alcuni di loro hanno un potenziale per fare ancora meglio. E’ stata una buona trasferta sotto tutti i punti di vista. Ora ci concentriamo per preparare al meglio il Mondiale di settembre che sarà una prova importante per la qualificazione olimpica.

Gonario Corbu

La gara di Simone è stata difficile. Ha lottato contro avversari di alto livello ed è stato bravo e freddo nella gestione della gara. Siamo molto contenti di questo bronzo.

Simone Abati

Sono molto contento di com’è andata la gara, che è stata seguita in una maniera impressionante dai tecnici, non era affatto facile. Poteva sicuramente andare meglio perché sono kili che abbiamo fatto più volte in palestra, ma la gara è un’altra cosa e ci prendiamo quello che abbiamo fatto oggi in pedana. Voglio ringraziare tantissimo Gonario Corbu e Alessandro Spinelli che mi stanno sempre vicino e mi supportano, il Dott. Mauro Gatti che mi ha sostenuto in quest’ultimo periodo, e tutto lo staff FIPE.