Il  Comitato Regionale Piemonte, organizza per mercoledì 12 aprile 2017, alle ore 9:30, presso la palestra dell’Istituto Scolastico Lessona – Via Barolo, 5 – Venaria (TO), la Fase Regionale dei Giochi Scolastici FIPE.

Programma di Gara
Inizio operazioni di peso: ore 8:30
Inizio gara: ore 9:30
Le premiazioni avverranno alla fine della manifestazione.

REGOLAMENTO di GARA dei GIOCHI SCOLASTICI FIPE

Partecipazione
Ai Giochi Scolastici FIPE di Pesistica possono partecipare gli Alunni di 13 e 14 anni di età compiuta o da compiere nell’anno solare (nati/e negli anni 2003 e 2004) delle Istituzioni Scolastiche secondarie di I grado.

Regolamento Tecnico di Gara
La gara si svolge a squadre maschili e femminili composte ciascuna da un massimo di 5 Alunni, uno per ciascuna delle seguenti categorie di peso: 43 kg – 50 kg – 57 kg – 66 kg – +66 kg
In caso di mancanza di Atleti in una determinata categoria di peso, sia maschile che femminile, le squadre possono essere completate con una sola sostituzione; in questo caso il punteggio dell’Atleta, M o F, che sostituisce, viene dimezzato del 50%.
È prevista una tolleranza al peso, sia maschile che femminile, al massimo di 500 grammi.

Attrezzature e allestimento sedi di gara
1. Predisposizione di una corsia larga metri 1×14 con annessa cordella metrica, per l’effettuazione dell’esercizio di salto;
2. Predisposizione di un settore per il lancio largo metri 4×15 e suddiviso in 21 zone punteggio: la prima di metri 5 e le altre di centimetri 50 l’una, come da schema illustrato al punto 2 “Lancio della palla zavorrata”;
3. Palla zavorrata da Kg 3;
4. Bilanciere giocattolo a carico fisso di Kg 10.

La gara si svolge sulle seguenti tre prove:
– Salto triplo da fermo con partenza ed arrivo a piedi pari, senza soluzione di continuità; possono essere effettuate due prove ed ai fini del punteggio viene presa in considerazione la migliore. La misura ottenuta viene moltiplicata per 2 e trasformata in punteggio (es. metri 5,05×2 = punti 10,10). La misurazione viene effettuata dal punto più arretrato del corpo dell’Atleta che tocca la corsia dopo l’atterraggio (es:. un Atleta che si sbilancia e cade indietro: la misura viene presa dalla linea di partenza fino alla mano più arretrata che si è appoggiata alla corsia).
Il SALTO è nullo se l’Atleta esce dalla corsia durante l’esecuzione dei tre salti o dell’atterraggio, cioè se tocca la linea esterna con qualsiasi parte del corpo.
– Lancio della palla zavorrata da Kg. 3 da avanti-basso in alto-dietro, con partenza da palla ferma a terra. Ai fini del punteggio viene considerata la migliore tra le due prove effettuate. Il settore lancio è suddiviso in fasce di punteggio come dal seguente schema:
Metri 5 5,5 6 6,5 . . . . . . 14 14,5 15 oltre 15
Punti 5 5,5 6 6,5 . . . . . . 14 14,5 15 15,5
Il punteggio da aggiudicare all’Atleta risulterà dalla fascia in cui cadrà la palla zavorrata; se la palla cade sulla linea tra due fasce di punteggio, è da considerarsi valida la fascia più vicina alla linea di lancio. Nel caso la palla vada oltre la linea dei 15 metri, i punteggio assegnato sarà sempre di 15,5 punti.
Il LANCIO è nullo se:
– L’Atleta compie il lancio con movimento non continuo. Il movimento della palla deve essere continuo verso l’alto, partendo dalla posizione iniziale di palla ferma, appoggiata a terra. Non sono ammesse interruzioni dopo che la palla è stata afferrata e si è staccata da terra;
– L’Atleta supera la linea di partenza durante il lancio, cioè se calpesta o supera con i piedi, o qualsiasi altra parte del corpo, la linea di inizio del settore lanci;
– La palla zavorrata tocca a terra lateralmente, fuori delle linee del settore lanci.
– Slancio con bilanciere giocattolo a carico fisso da Kg 10 con le regole tecniche della Pesistica. Vengono effettuate tre alzate; per ogni alzata ritenuta valida vengono assegnati 4 punti, per ogni alzata nulla zero punti.
Lo SLANCIO è nullo se:
– Nella fase di girata ed appoggio del bilanciere sulle spalle, ci sia contatto tra arti superiori ed arti inferiori;
– Nella fase di spinta non venga effettuata una simultanea e completa distensione degli arti superiori;
– Nella fase conclusiva l’alunno non si fermi per un attimo con i piedi allineati e gli arti inferiori e superiori completamente distesi.