Mirco Scarantino330Sulla scia dei risultati ottenuti nella passata stagione, dai Campionati Italiani Under 17 dell’ultimo fine settimana, ci si aspettavano segnali di continuità rispetto alla strada imboccata, segnali che sono puntualmente arrivati.

Il movimento giovanile della Pesistica torna da Carini con ulteriori certezze, lasciando negli addetti ai lavori ottime impressioni che testimoniano lo stato di salute del movimento giovanile della Pesistica.
Alle spalle dei due gioiellini del Collegiale Permanente Mirco Scarantino e Michael Di Giusto, già peraltro affermatisi in campo internazionale lo scorso anno, prosegue la crescita di una truppa di giovani Pesisti: dopo un mese appena di attività, nel 2012, sono già ben quindici i nuovi record italiani stabiliti, otto della classe Under 17 e sette della classe Esordienti, cinque dei quali migliorati proprio sulla pedana di Carini; protagonisti dell’impresa sono stati il solito Scarantino, giunto al suo diciannovesimo primato italiano della sua ancor breve carriera, Antonino Pizzolato, giovane palermitano classe 1996 in costante crescita, già nel giro della Nazionali giovanili, e la giovanissima Annachiara Cataldo, classe 1998 (Esordiente), la più giovane campionessa di questa edizione.
Di livello anche le prestazioni di Samuele Faciano, Alessandra Pagliaro, Vittoria Carnevale Pellino e Natalia Farina. Su di loro, ma non solo, punterà il Direttore Tecnico della Nazionale Radicello, in vista degli appuntamenti internazionali dedicati alla classe Under 17, i Campionati Europei di Costanza, in agosto, e i Mondiali Under 17 in programma a Kosice, a settembre: “Le porte della Nazionale sono aperte a chiunque dimostri con la costanza in allenamento e la continuità di rendimento in gara di meritare una chance. Reputo il ricambio generazionale in atto fondamentale e credo fortemente nella sua buona riuscita per dare prospettiva al nostro movimento e alla nostra disciplina”. Sulla gara di Carini: “Credo sia ingeneroso soffermarsi sulla prestazione di alcuni; vedo dei ragazzi giovanissimi che credono in quello che fanno e nonostante la giovane età ben disposti al sacrificio, componente fondamentale nel nostro sport. Siamo nell’anno olimpico – prosegue Radicello – ed è normale che le attenzioni di tutti saranno rivolte alle Nazionali maggiori, ancora a caccia del pass olimpico, ma non per questo trascureremo le Nazionali Giovanili, che rivestono un’importanza centrale nel progetto della Federazione. Prenderemo parte sicuramente sia ai Campionati Europei che ai Mondiali di classe, senza escludere la possibilità che qualcuno di questi ragazzi, visto l’assoluto livello espresso, possa esser chiamato a dare il proprio contributo negli Europei dei “grandi” ad Antalya (ultima chance per ottenere due posti in pedana a Londra, n.d.r. )”.
Che la Federazione punti su questo gruppo di giovani in ottica Rio 2016 non è un mistero, senza dimenticare che nel 2014, a Nanchino, ci sarà la seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili dove l’Italia dei Pesi cercherà di lasciare un segno.

 

 

La terza prova di strappo di Mirco Scarantino, vincitore del secondo titolo italiano Under 17 consecutivo

La seconda prova di strappo di Antonino Pizzolato con 117 kg sul bilanciere, nuovo primato italiano under 17 della categoria fino a 77 kg