Giulia Imperio chiude al 12esimo posto il suo Mondiale di Pesistica Olimpica di Bogotà, in Colombia. Una gara dalla doppia faccia per l’Azzurra, che è terza al termine della gara del gruppo B nella categoria fino a 49 kg. Nello strappo la pugliese fatica a smaltire l’emozione dell’esordio nel percorso olimpico e non riesce ad incastrare le prime due alzate; non molla però l’Azzurra del CS Esercito e al terzo tentativo solleva 80 kg, sesta misura di specialità. Rotto ormai il ghiaccio, nello slancio la Imperio si approccia con tutt’altro piglio: è tra le ultime a salire in pedana dove riesce subito a tirar su 97 kg. Le avversarie incalzano ma la pugliese rimane concentrata, riuscendo a sollevare 101 kg al secondo tentativo. Rischia poi il tutto per tutto con 105 kg, ma la spinta non riesce. 181 kg di totale per lei, che chiude momentaneamente terza.

La gara è stata vinta dalla cinese, Jiang Huihua con 206 kg, prima anche di strappo con 93 kg e di slancio con 113, che ha anche tentato il record del mondo con 120 kg. Argento per l’indiana Chanu Saikhom Mirabai con 200 di totale, bronzo all’altra cinese Zhihui Hou con 198.

“Nello strappo devo ritrovare quella sicurezza che mi appartiene – dice Giulia a fine gara – essendo io una ‘strappista’ contavo di fare una prova migliore, ma ora so dove devo andare a lavorare e cosa. Bisogna fare i kg che si fanno in palestra. Lo slancio invece è andato benino, anche se ho un po’ di rimpianto per i 105, ma so che posso crescere ancora. Le mie avversarie, che hanno poi gareggiato nel gruppo A, mi hanno dato una spinta ulteriore per andare a cercare il massimo nelle prossime gare. Il percorso olimpico è appena iniziato quindi dobbiamo cercare di metterci con la testa sotto e lavorare per le gare che verranno”.