Terzo appuntamento con i Campioni italiani assoluti 2023: oggi andiamo a conoscere Eleni Battistetti, atleta della Pesistica Pordenone, che è salita sul gradino più alto del podio nella categoria fino a 49 kg femminile, andando a conquistare, a 19 anni, il suo primo titolo assoluto. Un oro arrivato al culmine di una gara in cui la giovane atleta friulana ha portato a termine sei alzate su sei e in cui ha fatto vedere il meglio di sé.

“Ho un bellissimo ricordo di tutta la giornata di gara. Mi ero preparata e allenata molto bene nelle settimane e nei mesi precedenti questo appuntamento, quindi aspiravo a fare un bel risultato, che alla fine è arrivato. Ovvio che ‘sei su sei’ non vuol dire che sia stato tutto perfetto perché comunque si può sempre migliorare; sono comunque soddisfatta per aver fatto i miei massimali in gara. In particolare, sono contenta dello strappo perché di solito è l’esercizio in cui sono meno sicura e sono fiera di me stessa per come ho affrontato le tre prove”

Una gara tirata fino alla fine con le due contendenti, Belluomini e Maellaro, che hanno tentato più volte di strappare il titolo a Eleni.

“È questo il bello delle gare, di quelle di cui ho il ricordo più forte. Perché è ovvio che si gareggia l’una contro l’altra ma in pedana la sfida è con il bilanciere, quindi è guerra contro la gravità non contro gli altri. Anzi, a dirla tutta non avrei ottenuto questo risultato senza gli stimoli avuti dalle mie avversarie.”

Dopo anni di attività i ricordi in pedana sono tanti. Ma il primo non si scorda mai…

“Ho un bellissimo ricordo del mio primo campionato italiano, un under 17 del 2018, in cui gareggiavo nella categoria fino a 44 kg ed ero emozionatissima. Fu una trasferta bellissima sia in gara sia con i miei compagni di squadra, mi sono divertita tantissimo. Devo dire che alla Pesistica Pordenone si è creato davvero un bel gruppo, abbiamo tante cose in comune, abbiamo tanti momenti di condivisione anche al di fuori della palestra. Il nostro è uno sport individuale ma cerchiamo sempre la squadra; in pedana si va da soli ma con il supporto di tutti ci si allena sempre meglio. Io mi fido ciecamente dei miei tecnici, Dino Marcuz e Gigi Grando, che fanno un lavoro pazzesco a livello tecnico; noi però abbiamo un’altra spinta importante a Pordenone, che è la squadra. Io con Dino mi sono sempre trovata benissimo; lui è un grande Maestro di Pesistica ma per me è anche un grande Maestro di vita. Ormai sono quasi sette anni che sto in palestra con loro, che mi hanno insegnato tante cose, in pedana e a livello umano.

A mettermi ‘lì sopra’ però è stato Gigi, che fa sempre tanto reclutamento nelle scuole medie della zona. A me è piaciuta subito la pesistica, è stato amore a prima vista: mi rendo conto che possa far strano, perché di primo acchito non sembra uno sport divertente come lo può essere uno sport di squadra, ma vedere i kili che salgono è una sensazione bellissima, è una sfida costante con sé stessi. Mi soddisfa a pieno sapere che posso migliorare ogni giorno e che questo miglioramento lo posso vedere e sentire sul mio corpo. E poi io in pedana mi diverto, questo è il segreto per performare meglio.”

Oltre la pedana, Eleni è molto presente sui social

“Non li uso tanto ma mi piace condividere quello che faccio anche per lanciare dei messaggi. La pesistica è ancora vista come uno sport prettamente maschile, con degli standard fisici che a tanti non piacciono quindi io cerco di portare dei contenuti per far vedere a un pubblico ampio che la pesistica non fa diventare le donne uomini, anzi. Mostrando quello che faccio non solo posso ispirare qualcun altro, ma dimostro anche che le ragazze che intraprendono questo tipo di sport non diventano affatto mascoline, il che non è ancora così scontato. Ci sono tante persone che mi chiedono informazioni, anche solo per curiosità, dai ragazzi e dalle ragazze sui social ai miei professori a scuola.”

Cosa vuoi fare da grande?

“Non saprei rispondere al momento perché ho tante passioni che coesistono e non riuscirei a fare una scelta adesso. So solo che da grande spero di essere felice e di realizzare un futuro obiettivo che mi prefisserò a breve. Quello che so di certo è che continuerò a fare pesistica.”