ZanniPPoProcedono le gare dell’edizione 2015 dei Campionati Italiani Juniores di Pesistica Olimpica. Concluse le categorie di peso 56, 62, 69 e 77 kg, è ora in corso lo slancio della 85 e 94 kg.

94 kg che nell’esercizio di strappo ha visto stabilire il nuovo record italiano di classe: a compiere l’impresa Nino Pizzolato (Fiamme Oro) che aggiorna a 152 kg il primato (+3 rispetto al suo precedente) e ipoteca l’ennesimo titolo nazionale della sua ancor giovane carriera. Pizzolato che detiene tutti i record di classe sia della 85 che della 94 kg. Nella 85 kg favorito Andrea Ginevra (Nucleo della Gioventù) che ha chiuso lo strappo con 123 kg, misura che gli permette di accumulare un buon margine sul secondo, Flavio Romolo della Royal Gym (116 kg).

Anche nella 69 kg il pubblico del PalaPellicone ha assistito ad un nuovo record di classe, quello di Mirko Zanni, che con 136 kg ha abbattuto il record di strappo di Giorgio De Luca. Per Zanni è arrivato il secondo titolo italiano juniores consecutivo al termine di una super prestazione conclusa con sei prove valide e un totale di 290 kg; con lui sul podio anche Samuele Faciano con 260 kg (Maxima Sport) e Fabio Suliani con 234 kg (Osca Campobasso).

Titolo della 77 kg che è andato invece a Angelo Carmisciano (Audax Caltanissetta) che con uno strappo da 127 kg ha ipotecato subito la riconferma del Titolo italiano, precedendo sul podio Alessio Pece (Osca Campobasso) e Paolo Di Rubbo (Royal Gym). Pece che si è tolto la soddisfazione di precedere il neo campione italiano sul podio di slancio, conquistando la medaglia più preziosa.

Nelle prime due categorie di peso disputate questa mattina, la 56 e la 62 kg, si sono imposti Fabio Arcara (In Mare Palermo) e Michael Di Giusto (CS Esercito), protagonisti entrambi di prestazioni di alto livello con cui hanno sbaragliato la concorrenza. Arcara ha chiuso con un totale di 210 kg (96+114), precedendo sul podio Manuel Mannironi (New Weightlifting Roma) e Marco Meneguzzo (Umberto I Vicenza) che hanno chiuso rispettivamente con un totale di 192 e 187 kg.

Il biellese dell’Esercito si è imposto per il terzo anno di fila nella 62 kg chiudendo con un totale di 252 kg. 112 i kg sollevati nello strappo e 140 kg di slancio. Alle sue spalle due palermitani: l’argento è andato a Antonio Indoviglia (Vlasov 200 Palermo) con 199 kg e il bronzo a Andrea Marzullo (Iron Fit) con 178 kg.

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