Missione CuorePPApprezzato l’intervento del vicepresidente FIPE Michele Barbone che ha presentato i contenuti del Progetto nazionale Fipe “Palestre Sicure”, di come esso sia in assoluta sintonia con i temi del convegno e della grande responsabilità e ruolo sociale ai quali il mondo dello sport non può sottrarsi.


Si è svolto a Bergamo, nella straordinaria cornice del Centro Congressi “Papa Giovanni XXIII”, l’appuntamento per l’undicesimo anniversario di Missione Cuore, l’iniziativa di raccolta fondi per l’acquisto di defibrillatori sostenuta da Intesa Sanpaolo in Lombardia, in collaborazione con l’Associazione Comocuore Onlus.

Il mondo dello sport è stato rappresentato dalla Fipe, unica Federazione Sportiva invitata, attraverso l’intervento del Vice Presidente Vicario, Dott. Michele Barbone, presenti il Consigliere Federale Giovanni Podda, il Delegato Fipe Lombardia Sabrina Greco e il Delegato Fipe per le province di Como, Lecco e Bergamo Katia Arrighi.

L’impegno della Fipe, rispetto queste tematiche, si concentra sull’importanza della formazione dei Tecnici che ottengono le competenze necessarie attraverso percorsi formativi mirati e miranti ad a fornire i necessari aggiornamenti che nel tempo sono indispensabili e che garantiscono il migliore approccio alle emergenze all’interno delle palestre.

Nata a Como nel 2004 come iniziativa locale, Missione Cuore oggi è un progetto a tutto  campo che coinvolge nella raccolta i privati, le famiglie e le imprese clienti del primo Gruppo bancario in Italia che partecipano con grande solidarietà alla donazione dei defibrillatori, strumento ormai indispensabile in ogni struttura per affrontare le emergenze cardiache.
L’importante tematica è stata affrontata e approfondita dai relatori intervenuti al convegno introdotti dal Dott. Giovanni Ferrari (Presidente dell’Associazione Comocuore Onlus) e dal Dott. Pier Aldo Bauchiero (Direttore Regionale Lombardia di Intesa San Paolo) che hanno fatto il punto sulle iniziative nel territorio lombardo presentando i numeri e gli importanti obiettivi raggiunti in termini di sensibilizzazione durante gli ultimi dodici mesi.
Il Dott. Alberto Zoli ( Direttore Generale Azienda Regionale Emergenza Urgenza-Lombardia) ha sottolineato l’importanza dell’azione di Areu in un territorio vasto che conta circa dieci milioni di abitanti e di come il defibrillatore sia di importanza assoluta tra i presidi salvavita.
L’Avv.Giuseppe Guzzetti (Presidente della Fondazione Cariplo) ribadendo che il ruolo della Fondazione è al servizio del sociale e del territorio ha confermato il sostegno a questa iniziativa che si concretizza attraverso le donazioni agli sportelli di Intesa Sanpaolo.
Il Prof.Peter Schwartz, annoverato tra i massimi esperti mondiali delle patologie legate all’aritmia cardiaca, ha fatto il punto sui risultati degli studi e delle ricerche soffermandosi sull’importanza della prevenzione.