Oscar Figueroa, primo oro olimpico della Colombia

Oscar Figueroa ha scritto la storia dello sport colombiano, diventando il primo uomo a conquistare una medaglia d’oro olimpica per il suo Paese. A Rio de Janeiro infatti il pesista è salito sul gradino più alto del podio nella categoria 62 kg e subito dopo ha dato l’addio a questo sport: è scoppiato a piangere, ha baciato il bilanciere e si è tolto le scarpe, appoggiandole accanto a quei 317 chili sollevati.

Vogliamo rendergli omaggio condividendo il racconto della sua storia fatto da Olympic Channel nella rubrica “Against All Odds”, una storia di riscatto sociale, di grinta e di coraggio.

Un percorso iniziato nella guerriglia colombiana degli anni ’80 e che trova nello sport un’isola felice. Arrivano i primi successi, le prime medaglie ma anche le delusioni: ai Giochi di Pechino arriva quinto per 75 grammi di troppo, quelli che pesa in più del turco Sedat Artuc, che chiude terzo con gli stessi chili sollevati. Il suo corpo inizia a ribellarsi: prima il ginocchio sinistro, poi l’ernia cervicale, che gli fanno perdere l’appuntamento olimpico di Pechino. Figueroa rischia la paralisi ma è deciso a non mollare, pronto a superare anche i dissapori interni alla Nazionale. Arriva il riscatto, prima pregustato con l’argento di Londra poi assaporato in pieno a Rio. La prima medaglia d’oro olimpica della Colombia, un pezzo di storia sportiva del Paese. Oscar Figueroa non era di certo un predestinato: tutto ciò che ha avuto se l’è dovuto guadagnare, sudando su quella pedana che ha salutato tra le lacrime l’8 agosto 2016. Perché, come dice Figueroa, non bisogna mai mollare.

“I think we will all have to struggle during our lives, because life is just moments, episodes. But i will never give up”

LA STORIA DI OSCAR FIGUEROA SU OLYMPIC CHANNEL