Buongiorno, sono un istruttore di Pesistica, volevo avere dei chiarimenti sulle norme per l’inquadramento della mia categoria. Quella di collaboratore sportivo è un’attività professionistica, oppure no ?


Preliminarmente è importante sottolineare il fatto che la normativa odierna ha determinato e delimitato aree di neutralità fiscale.

Ad esser più precisi, elenchiamo quali sono gli elementi che non costituiscono redditi da lavoro, e sono:

… “le indennità di trasferta, i rimborsi forfetari di spesa, i premi e i compensi erogati ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale e quelli erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche dal CONI, dalle Federazioni sportive nazionali, dagli enti di promozione sportiva e da qualunque organismo, comunque denominato, che persegua finalità sportive dilettantistiche e che da essi sia riconosciuto”.

Proprio in relazione a quanto sopra si definisce attività professionistica, la prestazione esercitata prevalentemente dietro un compenso che fornisca la fonte principale di sostentamento del Tecnico e che, in concreto, sia di importo superiore al limite imponibile, esente da I.R.P.E.F. fissato per i rimborsi spesa degli sportivi dilettanti”, ed al riguardo è chiaramente richiamato il parametro di € 7.500,00
.

Quindi, se un soggetto si considera un professionista, qualificato nel settore sportivo (istruttore, personal trainer, …), e questa è la sua professione, non può definirsi sportivo dilettante.

Per ulteriori approfondimenti sportello@federpesistica.it