Il Ministro dello Sport, con nota del 25 gennaio 2024, ha confermato che i membri del Consiglio Direttivo di un’ASD/SSD, pur svolgendo gratuitamente il loro mandato, non rientrano nella categoria dei volontari.

Dunque, in questi casi, la prestazione è compatibile con altre forme di rapporto di lavoro retribuito con la propria ASD/SSD, non rilevando le condizioni di incompatibilità di cui all’art.29, comma 3, del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36.

Pertanto, i membri del Consiglio Direttivo potranno essere remunerati per l’attività sportiva svolta (ad esempio: in qualità di istruttori), e, allo stesso tempo, continuare a ricoprire gratuitamente la carica di Legale Rappresentante/Consigliere di ASD o Amministratore di SSD.

Qualora, invece, tali soggetti, oltre a svolgere il mandato di Presidente o Consigliere, svolgano – per la propria ASD o SSD – attività di volontariato sportivo, gli stessi non potranno svolgere alcun incarico di lavoro sportivo retribuito per la medesima ASD o SSD.