La seconda giornata di gare delle Finali dei Campionati Italiani Under 17 conferma l’alto livello delle promesse azzurre, che proprio tra qualche giorno saranno protagoniste in Grecia in occasione degli Europei Youth e Under 15. Ne sono conferma i titoli di best lifter assegnati a Ettore Pilato e Martina Mangiarano che vedremo sulla pedana di Salonicco a giugno. Ancora un grande spettacolo, dunque, al Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, teatro di questo week end di gare e di forti emozioni.

Prossimo appuntamento con i Campionati Italiani è previsto per il 22 e 23 giugno con le Finali dei Campionati Italiani Assoluti 

Primo campione italiano under 17 di giornata è Christian Boer che, dopo una bella prova di strappo in cui conquista l’argento con gli stessi kg sollevati dal primo (Daniel Moret), nello slancio rischia il fuori gara con due prove sbagliate: ‘o la va o la spacca’ nella terza, in cui riesce a tirare su 120 kg che gli servono per conquistare l’oro di specialità e nel totale. Giovanni Bollini prova a scavalcarlo tentando i 122 all’ultima prova ma deve accontentarsi dei 116 della seconda, che lo portano al bronzo finale con 210 kg. Argento per Salvatore Maio con 211. Nella categoria 96 kg trionfa Davide Tajariol con un trittico di alzate positive nello strappo (100 la migliore) e uno slancio a 119, per un totale di 219; argento per Lorenzo Ivan con 212, bronzo per Giovanni Del Grosso con 193 kg.

Asia Di Noi domina letteralmente la categoria fino a 71 kg, conquistando il titolo italiano con un totale di 167 kg: per lei un tris di alzate positive a 73, 76 e infine 79 kg, e poi uno slancio a 88 kg. Argento per Alessia Marson con 156 kg (73 + 83), bronzo per Beatrice Perciballi con 150 kg (65+85). Nella categoria fino a 76 kg è show di Emma Criscuolo; l’atleta campana mette a segno il nuovo record italiano Under 17 di strappo sollevando 84 kg in terza prova e rischia poi il fuori gara nello slancio. Due prove sbagliate a 93 kg mettono a rischio il suo titolo ma la Criscuolo è brava a mantenere nervi saldi e a sollevare il bilanciere poi al terzo tentativo nonostante la perdita degli occhiali durante l’esercizio; per lei un totale di 177. Dietro è battaglia per l’argento; alla fine se lo aggiudica Aurora Mastronardo con 136 kg, a scapito di Melissa Albanese che, con un kilo in meno, conquista il bronzo.

Alessandro Bolognini si aggiudica il titolo nella categoria fino a 102 kg al termine di una gara in ‘assolo’: per lui 115 kg di strappo, 137 di slancio per un totale di 252, a ben 58 kg di distanza dall’avversario più vicino. Con 194 kg si aggiudica l’argento Luca Bellamoli, bronzo ad Alessandro Giunta con 187 kg. Con 234 kg di totale è Mattia Colombo ad indossare la corona della categoria sopra i 102 kg (107+127); a debita distanza c’è Valentino Manocchio, argento con 201, mentre il bronzo va a Roberto Cedrechi con 198.

Si decide nello slancio la gara della categoria fino a 81 kg femminile: la spunta Masha Camardo che dopo i 66 kg di strappo, nel secondo esercizio mette il turbo e con tre prove valide, di cui la migliore a 83, supera tutte le avversarie. Per lei il titolo italiano con un totale di 149 kg, davanti a Mariangela Greco con 142 e a Emma Grego, bronzo con 139. È l’ultima alzata di slancio a decretare la vincitrice della categoria +81 kg: è Sara Elle ad aggiudicarsi il titolo con un totale di 142 kg, davanti ad Alessandra Castagna, argento con 140, e ad Alessia Nitti, bronzo con 125.