UrsoPP1Cari Amici, l’approssimarsi della fine dell’anno – che in questo caso coincide con il rinnovo delle cariche per il Quadriennio Olimpico – mi spinge ad alcune riflessioni su quanto è stato fatto sin qui e sulle sfide che, invece, ci attendono per il futuro.

Consentitemi in primo luogo di ringraziare tutti per la fiducia che, in occasione dell’Assemblea Nazionale elettiva del 18 novembre, è stata rinnovata con tanta forza al sottoscritto ed al nuovo Consiglio Federale e, soprattutto, per l’onore che ancora una volta mi concedete nel guidare questa straordinaria Federazione.

Abbiamo chiuso un ciclo di otto anni nei quali la forza di questa Federazione è cresciuta sia numericamente che, soprattutto, qualitativamente, consentendoci di posizionarci con un’immagine ben definita e certa all’interno del panorama sportivo nazionale ed internazionale. Siamo riusciti a consolidare le nostre tradizionali discipline sportive (soprattutto quella del Pesistica Olimpica, che traina in termini sostanziali tutto il movimento), ma abbiamo anche rafforzato le discipline non olimpiche statutarie quale soprattutto la Distensione su Panca anche per la forte correlazione con la Pesistica Paralimpica, di recentissima creazione, che è sport Paralimpico ed a tal riguardo gode del riconoscimento di una Federazione Internazionale e soprattutto di un Comitato Paralimpico Internazionale.

Ma non solo la parte agonistica della Federazione ha avuto un rafforzamento; i settori che sono veramente cresciuti in termini esponenziali sono le attività formative e didattiche poste in essere dalla FIPE e le attività di studio e di ricerca veicolate anche attraverso la nuova Rivista Federale “Strenght & Conditioning”. Ed  assieme a questi aspetti, è cresciuto anche – e non è casuale –  il ruolo dei Tecnici, Istruttori e Personal Trainer della FIPE nel “mercato” sportivo nazionale ed, in qualche caso, anche internazionale; nuove prospettive professionali si stanno aprendo grazie e soprattutto alla valorizzazione delle qualifiche federali ed al lavoro svolto con passione e con competenze sempre maggiori dai Tecnici qualificati dalla FIPE che sono e restano un punto di forza non solo di questa Federazione ma del mondo sportivo più in generale.

Ed è ancora una volta ai Tecnici FIPE che saranno rivolte le nostre maggiori attenzioni nel futuro prossimo, nella consapevolezza – come abbiamo più volte ribadito – che solo attraverso una crescita culturale ed etica degli operatori sportivi (Tecnici in primis) si possano ottenere risultati migliori a livello sportivo/agonistico, ma anche a livello più generale in termini preventivi e salutistici sulla qualità della vita di tutti i cittadini; dunque, un doppio valore ed un doppio sviluppo per la professione dei nostri Tecnici. E proprio per la valenza che riteniamo abbia la figura del Tecnico, anche sul piano politico cercheremo di determinare un fronte comune per tentare di far riconoscere sempre più e meglio, sul piano formale e giuridico, la figura dell’Istruttore Sportivo che ancora manca di contorni certi e di contenuti stabili.

Altri importanti settori di sviluppo nel prossimo Quadriennio Olimpico saranno ricercati nell’ambito dei servizi che la FIPE potrà offrire ai propri Associati in maniera più diretta ed esplicita, ma ponendoci anche nel mercato sportivo globale con una nuova veste che, fatte salve le prerogative istituzionali della Federazione, ne accresca la parte commerciale e la capacità di acquisire nuovi spazi di attività e di servizi da offrire, sempre con la finalità di aumentare i ricavi ed i benefici complessivi diretti ed indiretti per i nostri Associati.

Questi descritti sono solo una piccola parte dei nostri grandi progetti che cercheremo di portare avanti con tutto il nostro impegno, nella certezza che solo attraverso la collaborazione forte di tutte le componenti federali si possano raggiungere traguardi importanti e toglierci altre innumerevoli soddisfazioni.

A nome della FIPE porgo i migliori e più sinceri auguri di Buone Festività e per uno straordinario 2013 ricco di successi e di gioie personali e sportive. 

Antonio Urso

Roma, 19 dicembre 2012