L’Azzurra è lontana dal podio ma rompe il ghiaccio nella corsa verso Parigi 2024.

Lucrezia Magistris termina la sua gara al 23esimo posto al Mondiale di Pesistica Olimpica in corso a Riyad, nella categoria fino a 59 kg. 207 kg per lei, un totale migliorabile ma che comunque la mette in corsa per i Giochi Olimpici di Parigi 2024. La gara è stata vinta dalla cinese Luo con 243 di totale, argento all’ucraina Konotop con 236, bronzo all’altra cinese Pei con 232.

Lucrezia Magistris sale in pedana determinata e piazza un’alzata corretta a 95 kg. Le sue avversarie, dalla giapponese Andoh alla francese Rigaud, entrambe con 96 kg, dalla mongola Enkhbaatar con 97 alla brasiliana Morasi Ribeiro con 98, tentano di scavalcarla ma senza successo. La Magistris tenta per due volte la tripla cifra con 100 kg ma purtroppo il bilanciere non sale. Nello slancio Lucrezia è tra le prime a salire in pedana, con 112 kg; nulla la prova al primo tentativo a causa del piegamento del gomito, ma è valida al secondo. Un risultato che consente alla Magistris di conquistare un totale di 207 kg, e che la inserisce di diritto nella classifica olimpica. Non va poi il terzo tentativo, che sarebbe stato record italiano a 117 kg.

Dichiarazione Corbu

“Lucrezia si è sbloccata – dice a fine gara il DT Sebastiano Corbu – di certo in pedana non ha fatto i ‘suoi’ kili ma ha mostrato un un atteggiamento sicuramente migliore rispetto alle ultime gare”.

Dichiarazione Lucrezia

“Sono contenta di aver sbloccato la situazione e di aver superato questo scoglio del ‘fuori gara’. Un po’ di rammarico per lo strappo, perché so che posso fare molto di più di 95, a Cuba ho sollevato 100 e in allenamento li ho fatti diverse volte ma purtroppo qui non sono andati. Aspetto le prossime gare per poter migliorare la mia posizione nel ranking”.