Maria Grazia Alemanno strappa il pass olimpico! Arriva in extremis la notizia da parte della Federazione Internazionale che, in seguito ad una riallocazione delle quote, assegna all’Azzurra del CS Esercito la possibilità di prendere parte ai Giochi di Tokyo 2020. Con la Alemanno salgono dunque a cinque gli atleti che prenderanno parte alle Olimpiadi: un Record assoluto per la Federazione Italiana Pesistica che non aveva mai partecipato con una delegazione così numerosa. L’Azzurra, che gareggerà nella categoria 59 kg, va infatti ad aggiungersi al gruppo formato da: Davide Ruiu (categoria 61 kg), Mirko Zanni (categoria 67 kg), Nino Pizzolato (categoria 81 kg) e Giorgia Bordignon (categoria 64 kg).

Maria Grazia Alemanno, atleta pugliese classe 1990, ha ottenuto il pass in conseguenza delle squalifiche avvenute in ambito internazionale della colombiana Silgado Atencio e della venezuelana Figuero Roldan; in seguito a queste la canadese Darsigny e la tedesca Kusterer hanno scalato due posizioni, rientrando tra le prime 8 della ranking. In questo modo l’Azzurra ha ottenuto il pass in qualità di prima atleta europea qualificata.

“Il sogno di una vita che si avvera! – dice Grazia appena appresa la notizia – Ero stata allertata circa tre settimane fa dal DT Sebastiano Corbu di questa possibilità, quando io ormai avevo perso le speranze. Ho cercato di non illudermi ma la desiderio era ancora vivo: quando poi è arrivata la telefonata di Sebastiano poco fa non riuscivo a crederci e adesso non riesco a smettere di piangere dalla felicità! Una qualificazione che arriva a 30, quasi 31, come la ciliegina sulla torta di una bellissima carriera. Non vedo l’ora di vivere il sogno olimpico!”

“La qualificazione di Maria Grazia Alemanno, arrivata in extremis, è la dimostrazione che avevamo ragione. – afferma il Presidente Urso – Sapevamo che tante Nazioni hanno giocato sporco e ora che le dinamiche sono cambiate i nodi stanno venendo al pettine: ne gioviamo noi, che abbiamo lavorato in maniera pulita e costante nel tempo e tutti coloro che hanno lavorato come noi. Sono contento, dunque, di avere l’ennesima dimostrazione che la strada da noi intrapresa è quella giusta ma, allo stesso tempo, vorrei che finisse questa giostra sporca e che non si debba arrivare ad assistere alle squalifiche alla vigilia dei Giochi. La gioia di arrivare a Tokyo con 5 atleti qualificati è comunque indescrivibile, un risultato che tra l’altro ci pone tra le prime 8 Nazioni al mondo per presenza di pesisti alle Olimpiadi.”