Torna a casa lo squadrone azzurro della pesistica Junior dopo aver disputato un ottimo Mondiale Junior a Tokyo. L’ultimo a salire in pedana è stato poche ore fa Alessandro Vinci, che ha fatto collezione di record nella categoria +105 kg: nell’esercizio di strappo il palermitano classe ’99 solleva 148 kg, migliorando di un kg il precedente record italiano da lui stesso firmato. Con una progressione di 175, 185 e 190 kg stabilisce anche il primato italiano Juniores di slancio con 190 kg e 2 primati nel totale con 333 kg e poi con 338 kg. Per Vinci, al suo esordio in una competizione mondiale, una decima posizione di grande importanza.

A dare il via alle gare per i colori italiani era stata Alessandra Pagliaro, che ha chiuso la sua prestazione nella categoria 48 kg in ottava posizione con un totale di 159 kg (72+87). A seguire lo splendido risultato di Mirko Zanni che ha conquistato l’argento nello strappo della categoria 69 kg; l’atleta del Gruppo Sportivo dell’Esercito si è imposto nella sua specialità con 140 kg sollevati in terza prova, mentre si è classificato sesto nello slancio dove è rimasta valida la sua prima alzata a 164, per un quarto posto nel totale con 304 kg, ad un solo kg di distanza dal bronzo. Esordio positivo sul palcoscenico internazionale per Salvatore Esposito, che si è classificato 13esimo nella categoria 77 kg: per lui 140 nello strappo, 160 nello slancio, per un totale di 300 kg.

Ottima presentazione mondiale anche per Alessia Durante, che si è fatta valere nella categoria 69 kg; con 82 di strappo e 100 di slancio con un totale di 182 kg, l’azzurrina di Campobasso ha conquistato la 12esima piazza. Sesto italiano in gara il romano Matteo Curcuruto, che ha conquistato l’11esima piazza collezionando 148 nello strappo e 180 nello slancio, per un totale di 328 kg.

Prezioso il coordinamento di Sebastiano Corbu, Referente Tecnico delle squadre Nazionali, accompagnato dal Team Manager Aldo Radicello e dal Tecnico Luigi Grando.

“Con questi eccezionali risultati confermiamo gli standard del ciclo olimpico iniziato alla grande con gli Europei di Spalato e i Mondiali Under 17 di Bangkok” dice soddisfatto il Presidente della FIPE Antonio Urso. “Importantissima la medaglia d’argento di Mirko Zanni ma il fatto che 3 atleti giovanissimi sono entrati nella Top 10 è un elemento cruciale da sottolineare. Questo a dimostrazione che l’Italia continua a raggiungere risultati eccellenti in modo pulito, riuscendo ad essere competitiva a livello mondiale”.