
Il Progetto si rivolge a giovani e potenziali Atleti disabili che avranno la possibilità di fare esperienze sportive multidisciplinari prima di scegliere o essere indirizzati verso la disciplina paralimpica a loro più congeniale.
Inoltre, si rivolge ad Atleti portatori di disabilità particolarmente gravi che, in questo modo, potranno continuare a sperimentare percorsi formativi motorio-sportivi senza alcuna finalità di carattere agonistico e competitivo.
Il Progetto è promosso dal CUS di Savona e co-finanziato dalla Fondazione Agostino Maria De Mari.
I responsabili sono Simone Capelli (Tecnico Federale e membro della Commissione Attività Paralimpiche FIPE) e Ottino Bianchi.






