sabiProseguono in Polonia le gare dei Campionati Europei Giovanili. Ieri, martedì 13 settembre, erano attesi in pedana sei Azzurri.
I primi a gareggiare sono stati Alberto Zuddas e Giuseppe Di Maria nella finale Under 15 della categoria fino a 69 kg. I due Azzurri, al debutto in Nazionale, si sono classificati in undicesima e dodicesima posizione, con un totale di 204 kg il primo e di 192 kg il secondo. Qualche sofferenza di troppo per il sardo Zuddas nello strappo chiuso con una sola prova valida con il risultato di 88 kg; meglio nello slancio, sua specialità, dove chiude con i 116 kg della seconda prova dopo l’ingresso a 110 kg e il nullo con 121 kg al terzo tentativo. Di Maria si è invece fermato ai risultati delle prime prove in entrambi gli esercizi: 87 di strappo e 105 di slancio.
Dopo di loro è stata la volta di due ragazze della Squadra femminile Under17, Lucrezia Magistris e Sabina Carretto. Quinto e sesto posto finale per loro che concludono la loro gara con qualche rimpianto, soprattutto per la classifica di strappo, dove hanno sfiorato le posizioni del podio; decisivi per entrambe i due nulli in terza prova con i carichi che le avrebbero viste scavalcare le rivali e piazzarsi in seconda e terza posizione nella graduatoria di specialità. 155 kg di totale (70+85) per la pavese Magistris, 154 kg per la Carretto (70+84).
È’ andata male invece la gara di Fabio Suliani nella categoria fino a 69 kg della classe Under17. L’Azzurro è finito fuori classifica nello slancio dopo una prova già non esaltante nello strappo in cui si era fermato ai 110 kg di ingresso (due nulli con 116 kg di carico). 141 lo scoglio che il giovane molisano non è riuscito a superare nei tre tentativi a disposizione.
Ultima Azzurra di giornata è stata Chiara Piccinno che nella categoria fino a 63 kg Under 15 ha chiuso con 131 kg di totale: 61 kg di strappo e 70 kg di slancio i risultati della salentina che ha fatto registrare il nuovo record italiano di classe di strappo, migliorato di un kg.