Ufficializzate le medaglie che verranno consegnate ai primi tre classificati delle varie specialità sportive dei Giochi di Parigi 2024. Le medaglie, che portano la “griffe” del gioielliere Chaumet, hanno una particolarità che le rende uniche: ognuna di esse, che sia d’oro, d’argento o di bronzo, ingloberà un piccolo pezzo della Tour Eiffel, risalente al 1889, eliminato ma attentamente conservato al termine dei periodici lavori di rinnovamento del monumento.

“Era molto importante che non fosse solo una medaglia – spiega il design manager, Clémentine Massonnat – Chaumet è un gioielliere riconosciuto in tutto il mondo per la sua competenza nell’incastonatura e nelle sfaccettature. Dovevamo offrire qualcosa di eccezionale e far sì che questa medaglia diventasse un gioiello. Così abbiamo deciso di trattare questo pezzo della Torre Eiffel (18 grammi per medaglia) a forma di esagono, di incastonarlo come una pietra preziosa nell’alta gioielleria, quindi di posizionarlo al centro della medaglia”.

Il frammento di ferro della Torre Eiffel ha la forma di un esagono, la forma geometrica che evoca la Francia e che ricorda la mobilitazione del Paese, oltre la sua capitale, per offrire i Giochi Olimpici e Paralimpici 2024. L’esagono, lasciato nel suo colore originale, porta inciso il simbolo di Parigi 2024; intorno ad esso, raggi d’oro, d’argento o di bronzo danno rilievo e lucentezza alla medaglia. Sul bordo è inciso il nome dello sport: in francese sulle medaglie Olimpiche e in inglese su quelle Paralimpiche, le rispettive lingue ufficiali del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC).