Durante l’evento “ESG: S come Social, S come Sport” che si è svolto al Salone d’Onore del Coni, nell’ambito del festival della sostenibilità organizzato da PTS lo scorso 23 maggio, la Federazione Italiana Pesistica ha presentato la prima edizione del Bilancio di Sostenibilità FIPE relativo alle attività del 2021. E’ l’anno zero delle attività di rendicontazione della sostenibilità della Federazione, nonché tappa iniziale di un percorso di miglioramento delle performance economiche, ambientali, organizzative e sociali. Il Bilancio è stato costruito secondo una metodologia che è ispirata alle linee guida del Global Reporting Iniziative (GRI) del 2016, secondo l’opzione core, che oggi costituiscono il framework di riferimento più importante. A completamento, sono stati progettati specifici KPI (Key Performance Indicators), al fine di meglio rappresentare il valore non economico generato da Fipe, il rapporto con i territori e la dimensione sociale delle sue attività. Ad apertura di ogni capitolo, viene riportato l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile di riferimento (Sustainable Development Goals), al fine di meglio cogliere il contributo delle attività della FIPE alla realizzazione e al conseguimento degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Questo documento, in ultima analisi, consente di evidenziare gli aspetti prioritari per la definizione delle politiche di sviluppo sostenibile, facendo incontrare gli ambiti d’interesse di Fipe con quelli dei suoi stakeholder.

 

Antonio Urso

“Siamo orgogliosi di aver aggiunto un tassello fondamentale ai valori che da sempre contraddistinguono la FIPE. Il Bilancio di Sostenibilità è un documento fondamentale per analizzare scelte e progettualità federali in un’ottica di promozione e sviluppo. L’appuntamento è per novembre 2023 con l’edizione 2022 del Bilancio di Sostenibilità della FIPE”.