Gli aspiranti allenatori e personal trainer FIPE, durante il weekend, sono stati chiamati a presenziare presso il CONI Lombardia per l’inizio delle lezioni del secondo Corso Allenatori, che rappresenta un’ulteriore opportunità per chi non è riuscito a presenziare al primo Corso del 2014.
Il numero consistente dei partecipanti, più di cinquanta iscritti, è una continua riprova della validità del progetto e dell’interesse che questo mondo suscita nei praticanti di diverse discipline oltre alla pesistica. Durante la prima giornata, il Consigliere Federale Giovanni Podda, il Presidente del Comitato Regionale Lombardo Sabrina Greco e Dott. Marco Riva, responsabile della Scuola dello Sport di Coni Lombardia, hanno dato il benvenuto ai corsisti creando un clima conviviale ed introducendo il programma delle diverse giornate.
Inoltre,  il Presidente del Comitato Regionale Lombardo Sabrina Greco, ha svolto un’interessante lezione riguardante l’ordinamento sportivo vigente e le carte federali, in seguito, il Dottor Marcello Iacuone ( Specialista di neurochirurgia ed Istruttore Nazionale di Primo Livello della sezione Tiro con L’arco)  ha illustrato elementi di fisiologia e biomeccanica, essenziali per comprendere il funzionamento del corpo umano ed il lavoro muscolare che interviene durante gli esercizi eseguiti in ogni sport.
La giornata seguente, che si è svolta presso il CUS di Milano, è stata completamente dedicata alla pratica della pesistica; il Prof. Brunello insieme ai propri collaboratori, ha insegnato la tecnica dello strappo, dello slancio e agli esercizi ausiliari per perfezionarne il movimento. Benchè gli studenti non avvezzi alla disciplina abbiano mostrato inizialmente qualche difficoltà, con i giusti accorgimenti e grazie alla volontà dimostrata sono riusciti ad ottenere grandi risultati e grandi soddisfazioni.
Gli ottimi risultati ottenuti da questo primo gruppo di lezioni hanno creato il clima giusto perchè l’esperienza si ripeta durante tutto il corso, con questa premessa non può che presagirsi un vero successo.

Federica Allieri