Prosegue il viaggio nei territori del Presidente Urso e del Segretario Generale Francesco Bonincontro. Lo scorso weekend i vertici della FIPE, accompagnati da Alberto Miglietta,  hanno fatto tappa in Friuli ed in Veneto, rispettivamente a Pordenone e a Vicenza. A far gli onori di casa nella Palestra della Pesistica Pordenone, Centro Federale Nazionale e storica fucina di talenti, lo staff al completo della prima società civile italiana di Pesistica Olimpica, guidato dalla Presidente Maria Rosa Flaiban (anche Vicepresidente Federale) perfetta cerimoniere dell’evento, con il maestro Dino Marcuz, anima tecnica e tra i più autorevoli custodi dei segreti della nostra disciplina olimpica, con Gigi Grando, Allenatore Federale dello Staff Nazionale e componente della Commissione Giovanile e scolastica, talent scout di assoluto livello, e tutto i loro collaboratori al seguito. Presenti le principali Società della Regione con il Delegato Fabio Martin che hanno potuto confrontarsi in modo positivo sul futuro della pesistica italiana. 

Domenica mattina a Vicenza appuntamento con le Società venete. Folta la partecipazione delle società a riprova che questa regione è un punto di forza della vita federale. Padrone di casa nella sede provinciale del CONI, il Presidente Regionale del Comitato Olimpico Nazionale Dino Ponchio, ed il Presidente Regionale FIPE Andrea Missiaglia, ottimo organizzatore dell’evento, con il suo staff. 

In entrambi gli appuntamenti, dopo i saluti di rito, grande attenzione è stata rivolta alle parole del Presidente Urso che ha fatto un lungo excursus sui vent’anni di gestione passati, sui grandi risultati sportivi e gestionali della FIPE che è una delle grandi Federazioni del mondo sportivo. Significativo il passaggio fatto dal Presidente Urso sulla necessità di proporre alle Società della FIPE un candidato di assoluto valore sportivo e manageriale, per assicurare un solido futuro nell’ottica della continuità etica e progettuale, seppure in una chiave rinnovata e coerente con le nuove sfide che attendono la FIPE.

Alberto Miglietta presentando la propria idea di Federazione, partendo dal proprio vissuto esperienziale, che lo ha visto protagonista al vertice del mondo sportivo nazionale, e dalle proprie competenze professionali, si è detto onorato dell’opportunità e consapevole dell’importanza della sfida che dovrà essere incentrata sulla difesa del grandissimo lavoro fatto in questi anni, attraverso il rafforzamento dei pilastri della Federazione, quali la guida tecnica e l’efficienza e la trasparenza amministrativa e gestionale, con un occhio di particolare attenzione ai progetti di sviluppo delle attività giovanili e scolastiche, al costante rafforzamento del Territorio e della base associativa, allo sviluppo invece di nuove progettualità manageriali che il nuovo corso dell’ordinamento sportivo nazionale ed internazionale richiede.