L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 265/2025, ha chiarito le regole fiscali sui premi sportivi dilettantistici per il 2025 e le novità in arrivo dal 1° gennaio 2026.
Ecco i punti principali da conoscere per ASD e atleti.
Nel 2025: niente esenzione sotto i 300 euro
- Tutti i premi erogati agli atleti dilettanti nel 2025 sono soggetti a ritenuta del 20%, indipendentemente dall’importo.
- L’esenzione temporanea prevista per il 2024 (premi minori o uguali a 300 euro senza ritenuta) non è più valida.
- Le ASD devono versare la ritenuta entro il 16 del mese successivo al pagamento (Es: i premi di dicembre 2025 vanno versati entro il 16 gennaio 2026).
Dal 2026: ritorna la franchigia dei 300 euro
Con il nuovo Testo Unico in materia di Versamenti e Riscossioni – TUVR (D.lgs. 33/2025, art. 45, comma 9):
- Se il totale dei premi per atleta è minore o uguale a 300 euro annui, non si applica alcuna ritenuta.
- Se il totale supera i 300 euro, si applica la ritenuta del 20% sull’intero importo.
le ASD potranno chiedere il rimborso delle ritenute versate nel 2025 per premi complessivi che non superavano i 300 euro, visto che dal 2026 quella soglia torna valida.
Dunque, cosa fare adesso:
- Controllare tutti i premi erogati nel 2025 e versare correttamente le ritenute entro i termini.
- Prepararsi per le nuove regole dal 2026 e verificare eventuali rimborsi per le ritenute versate nel 2025.
Per approfondire, consulta la Risposta n. 265/2025 dell’Agenzia delle Entrate








