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Provvedimenti d’urgenza in materia di lotta al doping

No al DopingPP

Il Presidente Federale Antonio Urso, acquisito il parere favorevole unanime del Consiglio Federale, con proprio provvedimento d’urgenza ha assunto le seguenti deliberazioni che, a titolo di principio generale dell’Ordinamento Sportivo della FIPE, vogliono fornire un ulteriore segnale forte, concreto, di contrasto netto e con ogni mezzo possibile al fenomeno del doping, anche per ribadire – qualora ce ne fosse ancora bisogno – la posizione di questa gestione federale rispetto a tale piaga sportiva e sociale:

1) Agli Atleti coinvolti in casi di violazione delle Norme Sportive Antidoping, oltre alle previste sanzioni di Giustizia Sportiva ed Ordinaria, eventualmente comminate dagli Enti preposti, vengono ritirati i titoli sportivi acquisiti dalla data in cui si è determinata la positività;

2) Gli stessi Atleti decadono, inoltre, da tutti i benefici economici stabiliti dalla Federazione, quali – a titolo esemplificativo e non esaustivo – Premi CeFAS, Premi Classifica e Medaglia, Premi Record, etc., con l’obbligo di restituire gli importi eventualmente già ricevuti a tal titolo dalla data in cui si è determinata la positività;

3) Alle Associazioni/Società Sportive di appartenenza degli Atleti di cui ai suddetti casi 1) e 2) vengono soppressi per anni 4 (a far data dal momento della riscontrata positività) tutti i benefici economici ad esse destinati (Es.: Contributi CeFAS, Premi Top Ten, etc.) connessi con l’attività degli Atleti positivi al doping, ivi inclusi quelli eventualmente maturati da tutti gli altri Atleti tesserati con le stesse Associazioni/Società Sportive al momento dell’accertamento del caso di positività;

4) Il provvedimento di cui al suddetto punto 3) riguarda anche le Associazioni/Società Sportive che nello stesso periodo dei 4 anni dovessero tesserare Atleti che alla data della riscontrata positività erano tesserati per la stessa Associazione/Società Sportiva dell’Atleta trovato positivo;

5) Viene revocato con effetto immediato ogni incarico federale (centrale e/o periferico) eventualmente ricoperto dal Presidente e dal Tecnico Responsabile delle Associazioni/Società degli Atleti di cui si è accertata la positività;

6) Viene valutata l’opportunità di intraprendere azioni legali per danni d’immagine nei confronti dei soggetti di cui sia stata accertata la responsabilità diretta nel caso di violazioni delle Norme Sportive Antidoping.

I suddetti provvedimenti, immediatamente efficaci, potranno formare oggetto di ulteriore  regolamentazione di attuazione che sarà portata all’attenzione di tutti gli associati.


30 aprile 2013 – COMUNICATO FEDERALE n.2 – Provvedimenti d’urgenza in materia di lotta al doping