Rebecca Caffò giovane promessa della pesistica femminile italiana, ha parlato insieme a noi delle Finali dei Campionati Assoluti in programma a Roma il 16 e il 17 dicembre. La giovanissima (classe 2005) originaria di Monopoli, ha svariato partendo dalla preparazione fisica in vista della gara, passando per la sua crescita personale, chiudendo poi con gli obiettivi prefissati.

Come stai, come ti senti? “Mi sento bene, sono in forma. L’obiettivo è quello di spaccare perché il lavoro c’è stato. Ci alleniamo tutti i giorni pesantemente e ci dedichiamo solo a questo quindi si va lì per dare il massimo a prescindere dal risultato”. 

Quanto ti senti cresciuta da quando sei qui al CPO? “Penso di essere cresciuta tantissimo sotto tutti i punti di vista. Intanto fisicamente perché ho preso un bel po’ di peso, di muscolo. Quando sono entrata pesavo 47 kg e ora ne peso 55. Sicuramente c’è stato un passaggio di categoria notevole ma allo stesso tempo era giusto farlo. Sono cresciuta fisicamente a livello di carichi e tecnica , ma anche dal punto di vista psicologico perché ho una maggiore consapevolezza di me stessa e una maggiore tranquillità quando vado in gara”. 

Ti senti più responsabilizzata? “Sicuramente essere in nazionale inevitabilmente ti porta ad avere più responsabilità e aspettative ma da quando ho imparato a non dare importanza a ciò che si aspettano gli altri da me, la vivo molto meglio soprattutto perché ho capito che è  la strada che devo seguire per me stessa e non per gli altri”.

Rispetto agli ultimi assoluti, che Rebecca sale in pedana? “Diciamo che gli ultimi assoluti non sono andati come dovevano. Mentalmente non l’ho affrontata bene sicuramente ma ci rifaremo. Già lo Junior e il Med cup che si è tenuto a Malta hanno rappresentato uno sblocco mentale. Questi assoluti sono una gara che va a terminare in un certo senso l’anno agonistico. Li voglio affrontare al massimo e al meglio delle mie potenzialità mentali, fisiche e dell’esercizio tecnico”. 

Hai già in mente i tuoi obiettivi per questa gara? “Ho tante idee ma non le dirò per scaramanzia. Il lavoro c’è stato quindi speriamo di portare a casa i frutti dell’allenamento”.